Cronaca
Robassomero

"Messe on line? Impossibile continuare"

Linee telefoniche desuete. Don Borla rinuncia... Per ora

"Messe on line? Impossibile continuare"
Cronaca Ciriè, 27 Aprile 2020 ore 12:02

"Messe on-line? Impossibile continuare". Il parroco di Robassomero spiega il perchè.

Messe on-line?

Parecchie sono state le criticità che si sono dovute affrontare nella settimana santa. Racconta infatti  il parroco don Ugo Borla (nella foto): “Siamo riusciti a celebrare la funzione pasquale grazie al sostegno di un parrocchiano che mi ha imprestato uno smartphone di nuova generazione. Ringrazio il comune di Robassomero per avermi prestato un modem satellitare”.

Non continueranno le messe ...

Le linee appaiono desuete e saturate dai tanti accessi in questo periodo di quarantena, Perciò annuncia don Ugo: “Per ora non è possibile continuare con le messe on line. I parrocchiani, se desiderano contattarmi, possono telefonarmi o mandarmi un messaggio su whatsapp”.

Celebrazioni e sacramenti vanno partecipati

La televisione e il computer sopperiscono la mancanza di momenti “in presenza” ma non sono la stessa cosa.  Conclude don Ugo: “Le celebrazioni non vanno ascoltate ma partecipate. Sono degli incontri di comunità. Lo schermo non può restituirci le lodi e le invocazioni recitate dai fedeli in chiesa. Pure i sacramenti vanno “vissuti” con la collettività”. Nel frattempo è stata lanciata una nuova iniziativa. I fedeli dell'Unità Pastorale hanno recitato la "Via Lucis" a casa propria, senza strumenti telematici. Ma uniti spiritualmente.