Cronaca

Mezzi carbonizzati, Poste Italiane chiede aiuto all'amministrazione comunale a Caselle

E' il secondo episodio in pochi mesi.

Mezzi carbonizzati, Poste Italiane chiede aiuto all'amministrazione comunale a Caselle
Cronaca Torino, 27 Gennaio 2019 ore 15:59

Mezzi carbonizzati, secondo episodio in pochi mesi Poste Italiane chiede l'intervento dell'amministrazione comunale.

Mezzi carbonizzati di Poste Italiane

Le Poste Italiane chiedono aiuto all’Amministrazione comunale di Caselle Torinese per proteggere i motorini dai vandali. Infatti quando il buio incombe sulla città possono capitare eventi spiacevoli. Come quello occorso il 5 gennaio 2016 in un'area vicina al Prato Fiera. Infatti i veicoli a due ruote dell'ufficio postale vennero rinvenuti al mattino carbonizzati. Così a metà dell'anno scorso il centro postale cittadino ha chiesto aiuto al palazzo civico.

Lettera al Comune

Afferma il sindaco Luca Baracco: «Tre anni fa hanno incendiato i motorini. Finora si trovavano in un’area vicino a Prato Fiera in balia di chiunque...». Preoccupati per le condizioni d'insicurezza a cui veniva esposto il proprio patrimonio, le Poste hanno scritto al municipio. La lettera inviata dal responsabile dello centro distribuzione postale di Caselle risale al 16 maggio 2018.

Nel magazzino comunale

Nella missiva si richiede all'Amministrazione l'autorizzazione a ricoverare tre motorini nel magazzino comunale di via Audello. Nel documento all'albo pretorio la richiesta è motivata con queste parole: «Per i fatti incresciosi accaduti ai motoveicoli lasciati all’aperto qualche anno fa». La giunta Baracco ha approvato l'istanza lo scorso 7 gennaio. Si è così concesso alle Poste il ricovero in comodato d'uso gratuito per un anno.