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Stop precauzionale

Muore Prof il Piemonte sospende un lotto AstraZeneca

Il giorno prima si era vaccinato. "Bloccato solo una partita del siero. Al momento non ci sono riscontri su un eventuale nesso di causa".

Muore Prof il Piemonte sospende un lotto AstraZeneca
Cronaca 14 Marzo 2021 ore 13:57

Muore Prof  e il Piemonte decide di sospendere AstraZeneca. “Atto di estrema prudenza” specifica l’assessore Luigi Genesio Icardi. Al momento, infatti, non ci sono riscontri su un eventuale nesso di causa.

Muore Prof: il Piemonte decide di sospendere AstraZeneca.

A seguito della morte, avvenuta nelle scorse ore a Biella, di un docente a cui nella giornata di ieri era stato somministrato il vaccino AstraZeneca, in via precauzionale il commissario dell‘Area giuridico-amministrativa dell’Unità di crisi della Regione Piemonte, Antonio Rinaudo, ha disposto immediatamente la sospensione su tutto il territorio regionale della somministrazione del vaccino AstraZeneca.

Il Commissario Rinaudo

Dopo la comunicazione delle 12,32 sull’“Immediata sospensione vaccinazioni con vaccino AstrAzeneca”, arriva una seconda precisazione dalla Regione. «Essendo stato individuato il lotto ABV5811, del quale faceva parte il vaccino somministrato al soggetto deceduto, la sospensione delle vaccinazioni con AstraZeneca, in attesa delle decisioni dell’Autorita’ Giudiziaria e della Commissione di Vigilanza del Farmaco, deve intendersi limitata unicamente ai vaccini facenti parte del lotto ABV5811.
Pertanto, le somministrazioni di vaccini AstraZeneca, appartenenti a lotti diversi, possono riprendere immediatamente.
Si provveda a dare immediato riscontro alla presente». Così, il Coordinatore Generale/Commissario per il Piano Vaccinale Covid 19 dr. Antonio Rinaudo.

Si cerca un eventuale nesso di causa

Al momento sono in corso gli accertamenti su un eventuale nesso di causa tra il decesso e la somministrazione del vaccino. È stata subito convocata la Commissione piemontese sulla farmaco-vigilanza per l’attivazione di tutte le procedure previste dalla legge. Si riunirà nel pomeriggio.

La parola all’assessore

“Si tratta – specifica l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Luigi Genesio Icardi – di un atto di estrema prudenza in attesa di verificare se esista un nesso di causalità tra la vaccinazione e il decesso. Ad oggi in Piemonte non era mai stata segnalata nessuna criticità particolare dopo la somministrazione dei vaccini”.

Il nuovo Piano

Muore Prof  si diceva, ma nel frattempo la Regione si è data l’obiettivo di vaccinare entro la fine di febbraio oltre 80.000 persone è l’obiettivo della rimodulazione che la Regione Piemonte ha concordato con i direttori generali delle aziende sanitarie alla luce dei nuovi approvvigionamenti e dell’avvio della campagna per over80 e personale scolastico, che farà crescere sensibilmente la media giornaliera delle vaccinazioni. “Tutte le aziende potenzieranno ulteriormente le forze – rende noto l’assessore alla Sanità Luigi Icardi – sia con personale proprio che con prestazioni aggiuntive e anche convenzionamenti con soggetti esterni. A dare supporto ci saranno anche le aziende ospedaliere, che ormai hanno quasi terminato di immunizzare il personale del sistema sanitario e che andranno in aiuto delle Asl impegnate da questi giorni nelle vaccinazioni di forze dell’ordine, personale scolastico e over80. Tutti insieme dobbiamo fare squadra per raggiungere l’obiettivo di vaccinare, nel più breve tempo possibile, il maggior numero di persone”.

In arrivo 460mila dosi di vaccino

La struttura del commissario Arcuri ha comunicato che nel mese di marzo dovrebbero essere consegnate al Piemonte circa 460.000 dosi di vaccino, un quantitativo minore di quello che ci si aspettava. Intanto sta lavorando a pieno ritmo il sistema delle prenotazioni, che conta sul lavoro dietro le quinte di tantissime persone, dai medici di famiglia, che nell’arco di pochissimi giorni hanno caricato sul sistema più di 200.000 over80, al Csi, che insieme alla Regione sta gestendo senza sosta le adesioni del personale docente e non docente accanto alla complessa macchina degli appuntamenti. Un test importante per affrontare al più presto la vaccinazione di massa di tutta la popolazione.

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