Negozi chiusi di domenica, posti di lavoro a rischio

Cittadini divisi sulla questione.

Negozi chiusi di domenica, posti di lavoro a rischio
Torino, 10 Settembre 2018 ore 11:36

Negozi chiusi di domenica, le intenzioni del vicepremier Di Maio che assicura il provvedimento entro fine anno.

Negozi chiusi di domenica

Serrande dei negozi abbassate la domenica? Presto potrebbe tornare ad essere così. La proposta viene dal vice premier Luigi Di Maio ed è già partito alla Camera l’iter per rivedere le liberalizzazioni volute dal governo Monti in merito alle aperture domenicali. Il testo in discussione infatti limita a otto le domeniche in cui poter tenere aperto l’esercizio commerciale. Di cui quattro nel mese di dicembre e il resto, a scelta, durante l’anno. Deroghe sono previste per i piccoli negozi collocati nelle località turistiche, al mare o in montagna.

La proposta che divide

L'opinione pubblica è spaccata in due fra chi pensa che sia giusto riposare la domenica e passare una giornata in famiglia e chi crede che ormai la vita frenetica del terzo millennio non preveda chiusure fisse. Senza contare poi l'incredibile concorrenza degli e-commerce che così verrebbero ancora più avvantaggiati, rimanendo, appunto, sempre a disposizione.

A rischio 50.000 posti di lavoro

«La grande distribuzione occupa 450 mila dipendenti - afferma l'amministratore delegato e direttore generale di Conad, Francesco Pugliese in un intervista rilasciata a Il Messagero - le domeniche incidono per il 10% e quindi sicuramente avremo circa 40-50mila tagli. Ora quei 400 mila saranno felici di non lavorare, i 50 mila non so se lo saranno».
«Di certo - incalza Claudio Gradara, presidente di Federdistribuzione, l'associazione che riunisce le aziende della distribuzione «le aperture domenicali sono un grande successo, hanno dato un sostegno ai consumi in un momento di grande necessità. Senza contare che mettere limitazioni al commercio mentre le vendite on-line vanno a gonfie vele sarebbe un handicap per l'intero settore. La domenica è il secondo giorno della settimana per fatturato, spesso con un valore doppio rispetto a un giorno feriale».