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Solidarietà

Nova Coop dona 400 euro in buoni spesa per i cuorgnatesi in difficoltà

L'iniziativa della Cooperativa e dell'Assessorato alle politiche sociali.

Nova Coop dona 400 euro in buoni spesa per i cuorgnatesi in difficoltà
Cronaca Cuorgnè, 05 Dicembre 2020 ore 10:48

Nova Coop dona 400 euro in buoni spesa per i cuorgnatesi in difficoltà. L’iniziativa della Cooperativa e dell’Assessorato alle politiche sociali.

Nova Coop dona 400 euro in buoni spesa

A Cuorgnè l’assessorato alle politiche sociali, guidato da Lino Giacoma Rosa, è sceso nuovamente in campo per fornire l’assist decisivo a Nova Coop, cooperativa di consumo leader, per segnare l’ennesimo importante gol «solidale». Un piccolo Dream Team della generosità. Lunedì scorso, 30 novembre, Giacoma Rosa, Marcello Giangualano, responsabile di zona per le politiche sociali di Nova Coop, e Guido Gilardi, coordinatore del Presidio Soci Coop di Cuorgnè, si sono recati in via Tealdi alla sede della Conferenza cuorgnatese della San Vincenzo De Paoli Onlus per un regalo di Natale anticipato ma fondamentale. Giangualano e Gilardi hanno consegnato nelle mani di Adriano Ronchetto, presidente del gruppo vincenziano del paese, 400 euro di buoni spesa da spendere nel territorio cuorgnatese.

La parola ad Adriano Ronchetto

«E’ un grande regalo di Natale – ha commentato Ronchetto – Ringraziamo l’assessorato alle politiche sociali e Nova Coop in particolare. Con loro c’è in atto una preziosa collaborazione a cominciare dall’iniziativa “Dona la spesa”. Un grazie lo rivolgiamo anche alla Croce Rossa che ci aiuta ogni sabato passando a raccogliere i prodotti donati per poi portarli da noi per le buste alimentari da consegnare a chi vive un momento di difficoltà». I numeri sono «impietosi» e raccontano di una crisi che colpisce sempre più famiglie, italiane e non, anche in alto Canavese. Al 10 novembre erano 460 le persone aiutate dalla Conferenza di San Vincenzo locale, per un totale di 180 nuclei familiari. Le borse di alimenti consegnate finora quest’anno sono 3203. A fine 2020 probabilmente saranno più di 4mila. «Parlando con Adriano Ronchetto – spiega Lino Giacoma Rosa, deus ex machina dell’iniziativa solidale – è emerso come in questi anni si sia registrato un forte calo delle offerte e donazioni. Cosa che crea un’oggettiva difficoltà alla San Vincenzo. Per questo come assessorato ci siamo subito attivati contattando il Socio volontario Gilardi e Giangualano di Nova Coop. La nostra richiesta di aiuto è andata a buon fine e per questo li ringrazio. Dopo la partnership con l’Aperibook, hanno dimostrato una volta di più la loro grande attenzione per il nostro territorio. Un ringraziamento speciale va anche a Ronchetto, alla San Vincenzo e a Luciano Colombatto e a tutti i volontari della Cri locale per quanto fanno in questo periodo delicato. Speriamo come assessorato di fare più in là un altro “regalo” ai cuorgnatesi in difficoltà, sulla scia di quanto fatto nei mesi scorsi coi buoni spesa».

Missione compiuta

Missione compiuta per Nova Coop: «La Direzione Politiche Sociali di Nova Coop non si è mai fermata – conclude Giangualano – Con l’arrivo del Covid abbiamo rimodulato le nostre attività, rimboccandoci le maniche per continuare ad aiutare chi è in difficoltà. Ringraziamo per la collaborazione l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Cuorgnè, la Conferenza cuorgnatese della San Vincenzo. Continua, inoltre, il progetto “Dona la spesa” che nel paese delle due torri sta dando grazie alla generosità delle persone ottimi risultati. Resta, infine, attivo il progetto “Buon fine” con altre associazioni ed enti caritativi per la consegna a loro di prodotti alimentari che vengono ritirati dagli scaffali ancora perfettamente integri e commestibili, ma che per scadenza ravvicinata o confezione esterna ammaccata, non possono essere riproposti alla vendita». Non importa, dice un vecchio e saggio proverbio, cosa trovi sotto l’albero, ma chi trovi intorno. Sono le persone, uomini e donne pronti ad aiutare gli altri, a fare la differenza, soprattutto in questa nuova fase dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. E a Cuorgnè la generosità non manca.