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Mobilitazione

Nursing Up: lunedì 7 dicembre flash mob di protesta in piazza Castello a Torino

"Da mesi chiediamo rispetto, assunzioni, adeguamento e valorizzazione economica".

Nursing Up: lunedì 7 dicembre flash mob di protesta in piazza Castello a Torino
Cronaca 05 Dicembre 2020 ore 11:58

Nursing Up: lunedì 7 dicembre flash mob di protesta in piazza Castello a Torino. “Da mesi chiediamo rispetto, assunzioni, adeguamento e valorizzazione economica”.

Nursing Up

Lunedì 7 dicembre il Nursing Up, sindacato degli Infermieri e delle professioni sanitarie, tornerà a manifestare in piazza Castello a Torino, a partire dalle ore 10.30, davanti agli uffici della Prefettura, con un Flash Mob per chiedere rispetto e considerazione da parte del governo. Dopo la grande manifestazione del 15 ottobre scorso, con migliaia di infermieri e professionisti della sanità che hanno manifestato a Roma, e lo sciopero del 2 di novembre durato 24 ore, scendono ancora una volta in piazza. “Ad oggi, rispetto alle nostre sacrosante richieste – fanno sapere dal sindacato – solo da parte del Ministro della Salute è arrivato un timido segnale di valorizzazione della nostra professione attraverso il riconoscimento di una minima indennità professionale che, tuttavia, non essendo sostenuta da adeguati finanziamenti ci lascia profondamente amareggiati e delusi. Noi non molliamo e proseguiamo con lo stato di agitazione, perché dobbiamo fare di tutto per rendere giustizia e al valore di migliaia di infermieri e professionisti della sanità che rappresentiamo”.

Le richieste

Ecco le richieste del sindacato: assunzioni stabili per l’adeguamento delle dotazioni organiche, risorse per l’aggiornamento professionale, riconoscimento della malattia professionale in caso d’infezione, aggiornamento della normativa sulla direzione delle aziende di servizi alla persona e superamento del vincolo di esclusività, l’istituzione dell’infermiere di famiglia o di comunità per le cure territoriali con un piano assunzioni adeguato e messo in atto in tempi brevissimi, il riconoscimento di indennità specifiche per gli infermieri e tutte le professioni sanitarie.

La parola al Segretario regionale Delli Carri

Il Flash mob avverrà dalle ore 10.30 alle 13 in piazza Castello e nell’arco della mattinata il Segretario regionale del Nursing Up Piemonte, Claudio Delli Carri, salirà dal sig. Prefetto di Torino per consegnare una lettera con le richieste indirizzate al Governo. Spiega Delli Carri: “Siamo costretti a continuare nello stato di agitazione e nella nostra lotta al fianco di tutti i colleghi che rappresentiamo perché ancora una volta alle parole non seguono i fatti. In Piemonte il piano assunzioni si muove con una lentezza esasperante. Forse gli infermieri e i professionisti della sanità non hanno dimostrato coraggio in questi giorni di nuovo picco di contagi Covid, rimanendo al loro posto, in prima linea, ammalandosi e contagiandosi a centinaia ma proseguendo sempre a fare il proprio dovere anche se con turni massacranti, sacrificando la propria vita e spesso anche la propria famiglia? Forse queste persone valorose non meritano rispetto e un atto di coraggio anche dalla Regione?”.

Infermiere di famiglia

Prosegue Delli Carri: “Riamane poi ancora aperto il capitolo assunzioni che ancora oggi stentano ad arrivare. Se il Piemonte vuole dare un serio impulso alla medicina di territorio è imprescindibile che venga istituita la figura dell’infermiere di famiglia o di comunità, supportando questa strategia con un piano di assunzioni adeguato con contratti ad ampio respiro almeno triennali, che possa portare stabilità a tutto il sistema sanitario”.