Parco dei 5 Laghi

Panchina Gigante l'inaugurazione a Montalto Dora

E' stata collocata in un pittoresco belvedere lungo il Lago Pistono.

Panchina Gigante l'inaugurazione a Montalto Dora
Cronaca Ivrea, 17 Giugno 2021 ore 13:58

Panchina Gigante l'inaugurazione a Montalto Dora.

Panchina Gigante

Finalmente la Panchina Gigante ha trovato la sua degna collocazione in un pittoresco belvedere lungo il Lago Pistono a Montalto Dora. Il taglio del nastro è avvenuto sabato scorso.  Il manufatto (una struttura alta 2 metri, larga 3,5 per oltre 7 quintali di peso, con la seduta colorata di blu e l’intelaiatura verde acido) è stato calato da circa 40 metri d’altezza, con rigorosa precisione, in soli pochi minuti d’operazione aerea.

L'inaugurazione

Alla cerimonia d’inaugurazione, che si è svolta nel massimo rispetto delle disposizioni anti-Covid, era presente il sindaco di Montalto Dora, Renzo Galletto, assieme ai colleghi Stefano Sertoli, Maurizio Fiorentini e Fausto Francisca, primi cittadini di Ivrea, Chiaverano e di Borgofranco.  “Questa panchina - ha esordito Galletto - entrerà a far parte di un tour d’interesse turistico-paesaggistico di forte richiamo, con tanto di passaporto fornito per il singolo visitatore. Non è costata un centesimo di denaro pubblico e appartiene a tutti  coloro che hanno creduto in quest'idea e hanno voluto sostenerla”.

Il Parco dei 5 Laghi

In origine la posa della Panchina Gigante era prevista in occasione della Sagra del Cavolo Verza dell’anno scorso ma la sospensione della kermesse autunnale per le disposizioni di sicurezza stabilite a contenimento dell’emergenza sanitaria in corso aveva fatto differire l’evento in una momentanea collocazione nell’aiuola a ingresso paese, durante le festività natalizie. La rete di Big Bench disseminate su tutto il territorio nazionale (già 150 panchine approntate, inserite in un vero e proprio tour, con tanto di passaporto che attesta il passaggio nelle varie tappe del percorso), p  non devono trovarsi nelle immediate vicinanze di attività commerciali, siti religiosi o centri abitati ma essere immerse in contesti naturalistici di pregio, dove poter espletare a pieno la loro funzione di calamita per un turismo green.