Dieci anni di attesa

Più sicurezza per la Provinciale che attraversa Bairo

L'ex sindaco Vincenzo Maggio chiede a gran voce che si faccia finalmente qualcosa.

Più sicurezza per la Provinciale che attraversa Bairo
Alto Canavese, 08 Agosto 2020 ore 16:24

A lanciare l’appello l’ex sindaco Vincenzo Maggio. Più sicurezza per la Provinciale che attraversa Bairo.

Più sicurezza per la Provinciale che attraversa Bairo

Una raccolta firme per chiedere un intervento del Comune di Bairo e della Città Metropolitana sulla Provinciale che collega Torre Canavese ad Agliè, lambendo il centro abitato del paese. Un’arteria stradale molto trafficata dove, del tutto non curanti del limite fissato da tempo a 50 chilometri all’ora, le auto e le motociclette sfrecciano a folle velocità. Si tratta di una situazione critica annosa, più volte riportata al centro dell’attenzione dai residenti della zona.

Le prime richieste avanzate già nel 2010

Cittadini preoccupati ed esasperati, che già nel 2010 si erano rivolti all’allora assessore alla viabilità della Provincia di Torino, Alberto Avetta, alla Polizia Stradale e ai Militari dell’Arma alladiesi per chiedere il posizionamento di dossi ad hoc. Sulla questione è stato anche presentato un esposto alla Procura della Repubblica. Ad inizio anno, prima dell’esplosione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’ex sindaco di Bairo, Vincenzo Maggio, e una trentina di altri bairesi sono tornati alla carica. Hanno così preso carta e penna e scritto nuovamente all’attuale borgomastro locale, Claudio Succio, e agli amministratori comunali del paese, sollecitando interventi urgenti per scongiurare il rischio di gravi incidenti, soprattutto nelle ore di punta del mattino e dopo le 5 di pomeriggio.

Una soluzione potrebbero essere i dissuasori

Servono i dissuasori di velocità secondo i firmatari della petizione: «A Bairo sussiste una situazione critica annosa lungo la strada di Circonvallazione, Sp 41, dove i veicoli transitano ad alta velocità, senza rispettare il limite dei 50 chilometri orari. Nessun controllo viene effettuato sia dalle Forze dell’Ordine sia dal Comune, che non dispone di Polizia locale. L’attuale sindaco, Claudio Succio, all’inizio della sua legislatura è stato informato della necessità di prevedere la realizzazione di piste-piattaforme rialzate per il rallentamento della velocità dei mezzi in transito. Tutto questo a salvaguardia dell’incolumità delle persone che abitano lungo quella strada».

Chi attraversa a piedi deve fare molta attenzione

Attraversarla a piedi, pur sulle strisce pedonali, è problematico. «Dopo quasi tre anni, malgrado le promesse e rassicurazioni del primo cittadino, nulla è stato fatto – spiegano i residenti del posto – Si era persino paventata l’ipotesi della costruzione di due semafori». Nel 2019, dopo varie sollecitazioni, è stato pure disposto l’invio in Città Metropolitana della richiesta di messa in sicurezza della Circonvallazione in questione. Ma tutto è rimasto bloccato senza migliorie sensibili, a parte quelle connesse alla segnaletica verticale e orizzontale della Strada Provinciale 41.

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