Lanzo e Valli

Pronto Soccorso riapre solo il 15 agosto? Inaccettabile

Comitato molto critico con la direzione dell'Asl To4.

Pronto Soccorso riapre solo il 15 agosto? Inaccettabile
Lanzo e valli, 09 Agosto 2020 ore 08:22

Pronto Soccorso riapre solo il 15 agosto? Inaccettabile per il comitato per la “Difesa dell’Ospedale di Lanzo Torinese”.

Pronto Soccorso

“Il Comitato ha appreso da fonti  dell’Asl To 4 che il Pronto Soccorso di Lanzo non aprirà fino al 15 agosto. Visto l’andamento della stagione turistica valligiana ormai in pieno svolgimento, e che registra un notevole aumento di presenze, consideravamo già un grave disagio l’apertura precedentemente annunciata per il giorno 1 agosto. Prorogare per altri 15 giorni l’assenza di questo importante servizio nuoce pesantemente al territorio ed ai suoi abitanti”.

“Inaccettabile ritardo

“Riteniamo inaccettabile  – prosegue la nota del Comitato  – che si proceda al riavvio con così grave ritardo. Non è possibile che il Pronto soccorso riapra dopo cinque mesi dalla chiusura e dopo due mesi dallo scioglimento dell’unità di crisi regionale che ne aveva chiesto la sospensione. Questo fatto conferma l’inadeguatezza dei vertici dell’Asl To4, ormai dimissionari, e la necessità improrogabile di un cambio di passo per la sanità valligiana. Confidiamo in una veloce nomina da parte della Regione di un nuovo direttore dell’Asl a cui chiederemo immediatamente un incontro per presentare le nostre istanze. Le Valli di Lanzo meritano di più e di meglio”.

La nota della Asl To4

Ecco il comunicato dell’Asl To4 che ha scatenato  l’ra del Comitato: “Il Punto di Primo Intervento (PPI) dell’Ospedale di Lanzo riapre a partire dal prossimo 15 agosto, nei soliti giorni e orari (sette giorni su sette, dalle ore 8 alle 20). La chiusura si era resa necessaria dallo scorso 22 marzo in considerazione dello stato di emergenza sanitaria da Covid-19, come previsto dalle disposizioni regionali per i Pronto Soccorso/PPI a minore accesso, cioè quelli di Giaveno, Venaria, Lanzo, Nizza, Borgosesia, Bra, Ceva. Le disposizioni regionali erano state adottate per l’esigenza di proseguire a riorganizzare il sistema di offerta e di liberare professionisti medici per garantire le terapie da prestare a pazienti affetti da Covid-19. “La riapertura è stata fortemente voluta dalla Direzione Generale e ha richiesto grande impegno – riferisce il Direttore della Direzione Medica del Presidio Ospedaliero di Ciriè- Lanzo, dottor Angelo Scarcello. Già nel periodo pre-covid, considerata la gravissima carenza di medici urgentisti nel mercato del lavoro, il servizio era garantito da medici libero- professionisti convenzionati. Riottenere la disponibilità di medici con formazione ed esperienza appropriate in questo periodo di ferie estive non è stato facile”.

 

Foto di Repertorio (Installazione tenda pre-triage da parte della Protezione Civile e dei Volontari)

 

 

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