Resta in carcere Baudino, picchiò l'anziana zia

Ciriè - Il giudice per le indagini preliminari Stefania Cugge stabilirà nei prossimi giorni quando effettuare l'incidente probatorio a Domenico Baudino 63 anni, detenuto nel carcere di Ivrea dalla serata di martedì 21 settembre con l'accusa di tentato omicidio nei confronti della zia Giovanna Calza 87 anni.

Resta in carcere Baudino, picchiò l'anziana zia
Cronaca 05 Ottobre 2016 ore 11:13

Ciriè - Il giudice per le indagini preliminari Stefania Cugge stabilirà nei prossimi giorni quando effettuare l'incidente probatorio a Domenico Baudino 63 anni, detenuto nel carcere di Ivrea dalla serata di martedì 21 settembre con l'accusa di tentato omicidio nei confronti della zia Giovanna Calza 87 anni.

Ciriè - Il giudice per le indagini preliminari Stefania Cugge stabilirà nei prossimi giorni quando effettuare l'incidente probatorio a Domenico Baudino 63 anni, detenuto nel carcere di Ivrea dalla serata di martedì 21 settembre con l'accusa di tentato omicidio nei confronti della zia Giovanna Calza 87 anni. Durante l'esame sarà presente uno psicologo che dovrà valutare se l'uomo è in grado d'intedere e volere. Baudino, trovato dai carabinieri della tenenza di Ciriè  sul balcone dell'abitazione di via Roma con la maglia sporca di sangue, si era giustificato per quello che aveva appena fatto, dicendo che la zia era posseduta dal diavolo e che lui voleva esorcizzarla. Ma queste non sarebbero le uniche parole bizzarre pronunciate dall'uomo, pochi giorni prima avrebbe detto ad un vicino di casa di parlare con i fulmini. Nonostante tutto però, Baudino non aveva mai avuto atteggiamenti violenti e nessuno avrebbe mai pensato che potesse aggredire la zia, proprietaria dell'appartamento in cui viveva che aveva accolto il nipote poiché era in difficoltà economica. L'uomo appartenente ad una storica famiglia ciriacese, ha aggredito con ferocia la povera donna, che ha subito inerme ed è stata operata ad un occhio nei giorni scorsi nell'ospedale cittadino. All'arrivo dei carabinieri la signora originaria di Coassolo, è stata trovata legata al letto con il volto tumefatto.