Rocca, al cimitero: il sindaco sale in carrozzina per capire e risolvere (VIDEO)

L'abbattimento delle barriere architettoniche iniziò nel 2008 con l'allora sindaco Giovanni Lajolo, ma non fu portato avanti dalla passata Amministrazione comunale.

Ciriè, 24 Ottobre 2019 ore 12:49

Rocca, al cimitero: il sindaco sale in carrozzina per capire e risolvere (VIDEO)

Rocca, al cimitero: il sindaco sale in carrozzina per capire e risolvere

C’è chi, come il sindaco Alessandro Lajolo non si accontenta di affrontare un problema e risolverlo solo sulla carta. Con progetti e piano economico di spesa. Le segnalazioni al Comune  di Rocca per le difficoltà di accesso dei disabili in carrozzina arrivano da anni. Già nel 2006 Giancarlo Ferrari, dell’associazione “Volare Alto” (che si occupa di disabilità) aveva segnalato all’allora Amministrazione comunale le difficoltà di accesso alla strada che conduce al camposanto. E anche le aree interne per arrivare ai loculi e tombe di famiglia. Piene di ghiaia, terreno in pendenza, difficile per un disabile, costretto in carrozzina, poter percorrere quelle aree da solo. E così il primo cittadino, è salito su una carrozzina e ha provato di persona le difficoltà causate da tutta quella ghiaia.

I lavori erano compito dell’Unione Montana
“Alto Canavese”, ma…

Al momento niente. Nessun intervento nel corso di questi ultimi anni è stato realizzato al cimitero per abbattere quelle barriere architettoniche. Quando lo scorso anno l’Amministrazione comunale del sindaco Lajolo si è insediata, tra le prime questiono irrisolte prese in considerazione c’è stato proprio il cimitero. Il primo cittadino avrebbe voluto sostituire nel più breve tempo possibile la ghiaia con l’asfalto. Ma la burocrazia non lo ha permesso. C’è un mutuo da 150.000 euro destinato al rifacimento della copertura delle Cappelle di famiglia, peccato che non esista neppure il progetto esecutivo. E intanto, il Comune, continua a pagare… E’ dall’ufficio ragioneria dell’Unione (dalla quale il Comune di Rocca uscirà dall’Unione dal gennaio 2020) che doveva arrivare il tutto. Compreso il rifacimento del viale di ingresso del cimitero. Tutto bloccato.

Lajolo: «Ecco i nostri progetti per la riqualificazione
del camposanto»

Il desiderio era quello di asfaltare la strada di ingresso al cimitero per la ricorrenza del 1° novembre. Ma la burocrazia non lo ha permesso. Non appena il Comune uscirà dall’Unione Montana, l’Amministrazione Lajolo potrà riprendere in mano la situazione e dare corso ai progetti. «Prima di tutto quello che andremo ad effettuare sarà proprio l’asfaltatura della strada di accesso – spiega il primo cittadino -Poche settimane fa abbiamo applicato una cospicua quota dell’avanzo di amministrazione e destinato 50.000 euro per esumazioni e stumulazioni. Andremo a liberare circa 120 sepolcri e dalla vendita si incasserà denaro che andremo a investire. Obiettivo è quello di rendere accessibile a tutti il nostro cimitero.

L’abbattimento delle barriere architettoniche al camposanto iniziò nel 2008

Fu il sindaco Giovanni Lajolo ad iniziare, nel 2008, le opere per il superamento delle barriere architettoniche del cimitero. L’Amministrazione comunale Bertetto non ha però portato avanti il lavoro iniziato che si sarebbe potuto ultimare con il taglio del nastro e non portare il camposanto nelle condizioni di oggi. «Oltre agli interventi già elencati – conclude l’attuale sindaco Alessandro Lajolo – Andremo ad intervenire anche sulle staccionate protettive della zona cimiteriale, che sono tutte deteriorate. Io e la mia squadra porteremo a termine l’opera iniziata da mio padre Giovanni e renderemo più bello e accessibile ai disabili la nuova parte bassa del campo cimiteriale. Siamo già al lavoro!».

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