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Viveva in paese da 20 anni

San Giusto piange la scomparsa di Giorgio Poggio

L'86enne pensionato si era messo più volte a disposizione della comunità canavesana.

San Giusto piange la scomparsa di Giorgio Poggio
Cronaca Alto Canavese, 04 Luglio 2020 ore 17:00

Nella sua vita era stato anche sindaco di Givoletto. San Giusto piange la scomparsa di Giorgio Poggio.

San Giusto piange la scomparsa di Giorgio Poggio

Sono giorni di lutto a San Giusto Canavese. In paese ha destato grande cordoglio e commozione la notizia della scomparsa di Giorgio Poggio. Conosciuto e ben voluto da tutti, l’86enne pensionato era stato, in passato, anche sindaco del Comune di Givoletto, nel Torinese. A San Giusto, dove viveva da oltre 20 anni, Poggio era stato volontario della croce verde, nonno vigile e appassionato musico della Filarmonica locale.

Il ricordo dell’Amministrazione comunale

«È mancato Giorgio Poggio: se ne è andato in punta di piedi, quasi volesse invitarci al silenzio di fronte al grande mistero della morte – lo hanno ricordato dal Comune – Ma la notizia della sua dipartita ha originato in tutti noi grande commozione e tristezza, perché Giorgio era un uomo buono: era nato per essere buono! Gentile, educato, generoso: un galantuomo».

La notizia è stata data dal primo cittadino Giosi Boggio

A dare notizia della sua scomparsa è stata la sindaca, Giosi Boggio: «Giunto a San Giusto da Givoletto dove aveva anche ricoperto la carica di Sindaco, ha dedicato le sue giornate da pensionato ai Sangiustesi. Per 20 anni ha indossato con fierezza la divisa della croce verde e ha instancabilmente lavorato per aiutare chi soffriva a ritrovare il sorriso; l’istituzione dei nonni vigili lo ha visto per più di 10 anni a sorvegliare con amorevolezza i nostri bambini nell’ingresso e nell’uscita dalla scuola. Per diversi anni ha fatto anche parte della nostra Filarmonica suonando con impegno il basso tuba. Grazie Giorgio, per tutto ciò che hai fatto e che sei stato, grazie per la tua testimonianza di vita! Ed ora la tua anima, liberata dal peso del corpo, voli come colomba con un leggero battito d’ali verso la meritata ricompensa. Alla moglie e ai figli le nostre più sentite condoglianze».