Senza tempo libero l'infelicità della società moderna

Senza tempo libero l'infelicità della società moderna
Lanzo e valli, 15 Giugno 2018 ore 19:23

Senza tempo libero l'infelicità della società moderna

Senza tempo libero

Siamo in un'epoca senza tempo libero. Almeno è quanto afferma un'indagine statistica sulla felicità. E la metà non lo sarebbe proprio per questo motivo.  È quanto emerge da uno studio dell’Osservatorio Grimbergen condotto  su circa 1.500 italiani. Uomini e donne tra i 20 e i 55 anni   e su oltre 100 fonti fra testate, magazine, portali, blog e community lifestyle internazionali.

Le risposte al sondaggio

 Per il 43% dei soggetti monitorati il tempo libero è fondamentale perché aiuta a sentirsi più felici. Il 28% lo ritiene molto importante perché a volte diventa anche una necessità fisiologica. L’11% lo tiene abbastanza in considerazione perché serve a ricaricare le pile. Appena il 16% non presta molta attenzione a questi aspetti perché reputa di saper già dare un equilibrio a vita pubblica e privata.

La realtà moderna

Nonostante questa grande consapevolezza, oltre un italiano su 2 (52%) non è in grado di ricavare un momento per sé durante la giornata. Un po’ perché «gli impegni non lo permettono» (29%) . Perché «capita sempre un imprevisto per cui devo rimandare le cose più leggere» (23%). Appena il 15% ammette di trovarlo perché «me lo sono imposto per vivere meglio», mentre il 20% sa trovarlo anche se non riesce a staccare del tutto.

Le categorie

Tra le categorie che più sentono questo bisogno al primo posto troviamo manager e imprenditori (44%). Seguono i liberi professionisti (19%). Appena dopo troviamo le casalinghe (17%),  mentre più staccati gli studenti (11%).

Gli stili di vita

Ma le cose sembrano cambiare, dal momento che è in atto l’avanzare di un nuovo stile di vita che ruota attorno a una parola chiave: rinascita. Oggi siamo immersi in un flusso indiscriminato di informazioni, messaggi, sollecitazioni e ansie da prestazione 24 ore su 24.

Ecco il decalogo per essere più felici

  • Rendi equo ogni aspetto della tua vita: dalla vita privata al lavoro ogni momento che vivi ha pari dignità
  • Dai più valore al tuo tempo: è la risorsa principale che scandisce la tua vita e come tale va gestita in maniera preziosa
  • Ascolta le tue emozioni e le tue necessità: non occorre solo agire in base alle sollecitazioni e agli stimoli che vengono dall’esterno
  • Non trasformare la quotidianità in routine: in ogni cosa che fai impara a non cadere schiavo dell’abitudine
  • Evita di pensare in modo ossessivo: l’ossessione di dover fare tutto è la prima chiave dell’infelicità e dell’insoddisfazione
  • Scegli di poter decidere anziché subire: sii padrone della tua vita e non farti travolgere dagli eventi
  • Concediti una pausa: regalarsi del tempo per sé stessi (leggendo un libro, sorseggiando una birra, guardando un film, …) può aiutarti a vivere momenti gustosi e rilassanti
  • Dà concretezza a ciò che ti rende felice: la felicità va messa in pratica e non solo desiderata
  • Impara a dire di no: la vita è fatta di compromessi ma anche di rinunce
  • Se devi staccare, fallo del tutto: evita di rimuginare o di pensare a quello che lasci o che ti aspetta