Cronaca

Sequestrate videoslot irregolari: sanzioni per oltre 48 mila euro

Serie di controlli della Guardia di Finanza di Torino a contrasto dei fenomeni di illegalità e abusivismo nel settore dei giochi e delle scommesse. I Finanzieri della Compagnia di Susa, che hanno condotto l’intervento, hanno sequestrato 6 video slot all’interno di bar, ristoranti e sale scommesse nella zona della Bassa Val di Susa (Chiusa San Michele, Buttigliera e Rosta).

Sequestrate videoslot irregolari: sanzioni per  oltre 48 mila euro
Cronaca Ivrea, 09 Giugno 2017 ore 09:52

Serie di controlli della Guardia di Finanza di Torino a contrasto dei fenomeni di illegalità e abusivismo nel settore dei giochi e delle scommesse. I Finanzieri della Compagnia di Susa, che hanno condotto l’intervento, hanno sequestrato 6 video slot all’interno di bar, ristoranti e sale scommesse nella zona della Bassa Val di Susa (Chiusa San Michele, Buttigliera e Rosta).

Serie di controlli della Guardia di Finanza di Torino a contrasto dei fenomeni di illegalità e abusivismo nel settore dei giochi e delle scommesse. I Finanzieri della Compagnia di Susa, che hanno condotto l’intervento, hanno sequestrato 6 video slot all’interno di bar, ristoranti e sale scommesse nella zona della Bassa Val di Susa (Chiusa San Michele, Buttigliera e Rosta). Oltre alle slot irregolari è stato sequestrato il relativo incasso, quantificato in oltre 3.000,00 euro. Gli apparecchi sequestrati presentavano delle caratteristiche non conformi a quanto previsto dalla normativa in materia di pubblica sicurezza e, quindi, non garantivano la regolarità delle giocate a tutela dell’Erario e del giocatore. La norma a riguardo è molto rigorosa, infatti per evitare indebite modifiche prevede delle misure di sicurezza al fine di non permettere il libero accesso alle schede nelle quali è installato il software che regola le comunicazioni telematiche all’erario (sulla base delle quali vengono calcolate le imposte dovute) e gli algoritmi che determinano le percentuali di vincite e di perdita, in modo da garantire al giocatore una possibilità di successo. Nei confronti dei titolari sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 48 mila euro.

 

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