Cronaca
san francesco al campo

Baby vandali danneggiano il tetto della scuola

L’indagine della Polizia Locale ha identificato 2 maggiorenni e 5 minorenni.

Baby vandali danneggiano il tetto della scuola
Cronaca 09 Luglio 2022 ore 07:45

Denunciati sette giovani per danneggiamento aggravato al tetto della scuola.  L’ indagine della Polizia Locale ha identificato 2 maggiorenni e 5 minorenni.

Sette giovani vandali in azione

Dichiara Carlo Mura, comandante della Polizia Locale: «I ragazzi, tra i 15 e i 19 anni, sono stati protagonisti di vandalismi reiterati in due occasioni diverse, a metà e a fine maggio. Hanno spaccato le grondaie e alcune tegole del tetto della media “Mario Costa” per una quantificazione di massima di 20.000 euro di danni».

Le indagini

Per comprendere chi fossero gli autori degli atti d'inciviltà è stato necessario condurre delle accurate indagini sulla scorta d'indizi e segnalazioni. Continua Mura: «La prima volta i ragazzi sono stati sorpresi da una pattuglia. La seconda, a fronte delle telefonate dei residenti alle 2 di notte, abbiamo visionato le telecamere. Le famiglie sono state ovviamente convocate in municipio. Si trattava di cinque minorenni e due maggiorenni. Sono stati denunciati e spetterà al giudice stabile la punizione. Qualche tempo dopo, ancora, sono state spaccate una “canalina” e un vetro anche al centro sociale. E disegni sconci sono apparsi su alcuni muri...».

La reazione dei genitori

Come hanno reagito mamme e papà? Per capirlo basta leggere il post pubblicato dalla lista civica “Per San Francesco al Campo”, dove si legge: «Viviamo in un paese in cui si preferisce controllare ragazzi e adolescenti in piazza, segnalarli per degli schiamazzi, e non ci si accorge che qualcuno ha scambiato le vie del concentrico per il circuito di Montecarlo. A scanso di equivoci, non siamo solo noi a dirlo, consiglieri di minoranza: queste voci, lamentele, testimonianze arrivano sempre più spesso da persone che hanno votato per la lista del sindaco Coriasco». Alle osservazioni delle famiglie, Mura risponde: «Non richiamiamo certo tutti i giovani ma solo quelli che portano danni alla comunità, non solo spaccando. Pure procedendo con il monopattino sui marciapiedi. Rientra nel mio mestiere far osservare le regole di comportamento».

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