Spaccio di sostanze stupefacenti, due arresti a Torino

Spaccio di sostanze stupefacenti, due arresti a Torino
Torino, 13 Ottobre 2019 ore 16:29

Spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un 24enne italiano e un 34enne mauritano.

Spaccio di sostanze stupefacenti

Gli agenti della Polizia di stato hanno arrestato due persone in due diverse circostanze. Un 34enne della Mauritania, irregolare sul territorio è stato sorpreso dagli agenti del Commissariato Centro a spacciare davanti a una farmacia, mentre un altro ha tentato di depistare i poliziotti consegnando loro una piccola quantità di droga ma non è riuscito nel suo intento.

Spaccio davanti alla farmacia

Giovedì, attorno alle 18, è giunta segnalazione al 112 NUE relativa alla presenza di 2 persone sospette in corso Vittorio Emanuele, all’altezza di via Madama Cristina, che guardavano con insistenza i clienti all’interno di una farmacia. Il personale del Commissariato Centro in servizio di Volante ha effettuato dei passaggi nella zona segnalata, e ha intercettato una delle due persone di cui erano state fornite le descrizioni. L’uomo, un trentaquattrenne proveniente dalla Mauritania, alla vista dei poliziotti si è dato a precipitosa fuga in direzione di Porta Nuova. Durante la fuga, ha gettato a terra un fazzoletto accartocciato, che gli operatori hanno prontamente recuperato poco prima di fermare il soggetto. L’uomo, irregolare sul territorio nazionale, è stato trovato in possesso di 250 € in contanti, verosimilmente frutto dell’attività di spaccio e pertanto sequestrati; infatti, all’interno del fazzoletto di cui aveva tentato di disfarsi, erano presenti 18 ovuli contenenti crack: è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

24enne tenta di depistare i poliziotti

Ventiquattrenne italiano arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti All’atto del controllo di Polizia, in via Scotellaro, aveva subito ammesso di aver ceduto una modesta quantità di marijuana ad un giovane, per strada, che era stata debitamente sequestrata dagli operatori. Intuito che, per i suoi precedenti, i poliziotti avrebbero proceduto con la perquisizione domiciliare, il giovane si è reso disponibile a collaborare, consegnando agli agenti una piccola quantità di stupefacente nascosta in un barattolo di vetro nella camera da letto. Con questo stratagemma pensava di depistare i poliziotti, che però non sono caduti nel tranello e hanno proseguivano con la perquisizione nell’appartamento, rinvenendo altre due buste contenenti 16,5 grammi di cannabinoidi, un bilancino di precisione e svariate bustine trasparenti per il confezionamento. Il ventiquattrenne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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