Menu
Cerca

Truffa del mercurio, finti tecnici dell’acqua

L'allarme lanciato dal primo cittadino di Cuorgnè.

Truffa del mercurio, finti tecnici dell’acqua
Cronaca Rivarolo, 30 Gennaio 2018 ore 12:10

Truffa del mercurio, l’invito a prestare massima attenzione.

Truffa del mercurio

Ritorna la truffa del mercurio. Malviventi ancora una volta in azione in Canavese. L’invito a prestare massima attenzione al fine di evitare di cadere vittima di raggiri è arrivato in questi giorni direttamente dal sindaco di Cuorgnè, Giuseppe Pezzetto.

L’allarme di Pezzetto sui social

“Info locale – ha scritto sulla sua pagina social il primo cittadino cuorgnatese – Vengono segnalati due individui che, con la scusa di controllare il livello del “mercurio” nell’acqua, provano ad introdursi nelle abitazioni. Non è in corso nessuna verifica del genere. Si tratta di truffatori. Segnalate immediatamente alle forze dell’ordine e alla polizia municipale. Soprattutto, non fateli entrare. Grazie”.

Il modus operandi

Il modus operandi dei truffatori è purtroppo già noto. Nel mirino spesso finiscono anziani o persone sole. Di solito, i malfattori suonano il campanello, spiegando che si trovavano lì per controllare la qualità dell’acqua, nella quale ci sarebbero state infiltrazioni di mercurio. Una volta entrato in casa, seguendo il copione solito per questo tipo di truffa, uno dei due falsi tecnici cerca denaro e preziosi in casa e approfittando della distrazione del malcapitato li arraffa, dileguandosi poi in fretta.

Consigli anti-truffa

Alcuni accorgimenti utili, spiegano i militari dell’Arma sul proprio sito, per non cadere vittima di queste truffe sono: non aprire agli sconosciuti e non fateli entrare in casa; non mandare i bambini ad aprire la porta; prima di fare entrare qualcuno in casa, accertarsi della sua identità chiedendogli di mostrare il tesserino di riconoscimento. Nel caso in cui si abbia ancora dei sospetti o ci sia qualche particolare che convince, si può telefonare all’ufficio di zona dell’Ente e verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Infine, nel dubbio contattare immediatamente le vere Forze dell’Ordine

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli