Arrestato a Caselle truffatore canavesano

  CASELLE TORINESE - I carabinieri di Venaria hanno arrestato per resistenza a un pubblico ufficiale, danneggiamento, truffa in concorso, possesso di segni distintivi contraffatti, uso di atto falso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli” Grado Diglaudi,  65 anni,  residente a Montalenghe

Arrestato a Caselle truffatore canavesano
Cronaca 24 Marzo 2017 ore 14:08

  CASELLE TORINESE - I carabinieri di Venaria hanno arrestato per resistenza a un pubblico ufficiale, danneggiamento, truffa in concorso, possesso di segni distintivi contraffatti, uso di atto falso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli” Grado Diglaudi,  65 anni,  residente a Montalenghe

  CASELLE TORINESE - I carabinieri di Venaria hanno arrestato per resistenza a un pubblico ufficiale, danneggiamento, truffa in concorso, possesso di segni distintivi contraffatti, uso di atto falso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli” Grado Diglaudi,  65 anni,  residente a Montalenghe. L’uomo è stato sorpreso mentre fungeva da “palo” in attesa di due complici che consumavano una truffa, qualificandosi come  tecnico dell’acquedotto e vigile urbano (in borghese), nei confronti di una 75enne residente  a Caselle.  Digluadi, in attesa in una  Seat Leon di colore bianco, alla quale era stata applicata, mediante pellicola autoadesiva la targa falsa , i dispositivi emergenza sonori e illuminazione (simili a quelle in uso a forze di polizia), per evitare il controllo ha speronato la macchina dei militari ma è stato bloccato. I complici, dopo aver consumato la truffa e dopo aver visto l’intervento dei carabinieri, hanno bloccato una donna in macchina e dopo averla picchiata e stordita con  uno spray urticanti le hanno rubato la macchina. L'auto è stata ritrovata poco dopo a Torino corso Giulio Cesare. A bordo autovettura Seat Leon è stato trovato:  1 piede di porco, 1 flessibile a scoppio, 2 ricetrasmittenti, 2 cacciaviti, 1 casacca di colore grigio con scritta “acque potabili ispettore acquedotto”, 1 fondina colore bianco con pistola giocattolo, 1 mazza ferrata, 1 parrucca, 9 spray urticanti  3 confezioni di petardi tipo “micette”, 2 adesivi con scritta blu “acquedotto”; grammi 300 di monili in oro e somma denaro contante 790 euro restituiti avente diritto in quanto provento truffa consumata poco prima, medesimo modus operandi, in San Francesco al Campo (to), ai danni di una 78ennea. Indagini in corso per identificare i  complici  in fuga.