Ambiente

Un milione di euro per bonificare l'ex Interchim

L'intervento è mirato alla bonifica delle acque sotterranee, attraverso la realizzazione di impianti e attività di impermeabilizzazione.

Un milione di euro per bonificare l'ex Interchim
Cronaca Ciriè, 17 Luglio 2021 ore 07:15

Un milione di euro per la bonifica della “Ex Interchim” di Ciriè.

Un milione di euro

La Giunta ha approvato l’accordo di programma con Ministero, Città Metropolitana di Torino e Comuni di Ciriè, Givoletto e Rivalta di Torino per il trasferimento delle risorse dallo Stato ai Comuni per avviare gli interventi di messa in sicurezza. Così, l'assessore regionale Marnati: “Promessa mantenuta. Riportiamo territori inquinanti ad una situazione di salubrità”.

Tutti gli interventi

Più di 4 milioni e mezzo di euro per la bonifica di tre siti inquinati: la Giunta ha approvato l’Accordo di Programma tra Regione Piemonte, Ministero della Transizione Ecologica, Città Metropolitana di Torino e i comuni di Cirié, Givoletto e Rivalta di Torino per l’assegnazione di risorse finanziarie dallo Stato ai Comuni per la realizzazione degli interventi di bonifica. Le risorse ammontano a 4 milioni e 636mila euro, di cui 1 milione e 800mila euro sono destinati alla “ex Lerifond” di Givoletto, 1 milione 840.841 euro alla “ex Oma ed ex Chimica Industriale” di Rivalta di Torino e 995.481 euro sono destinati agli interventi di bonifica alla “Ex Interchim” di Ciriè.

Interventi attesi

“Promessa mantenuta – afferma l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati - Riportiamo territori inquinanti ad una situazione di salubrità. É importante risanare spazi contaminati per ridare loro una nuova vita. Il nostro impegno per il miglioramento dell’ambiente continua senza sosta”. Sul sito di Givoletto la situazione di contaminazione ambientale deriva in gran parte dalla presenza di scarti dell’attività di produzione di leghe di alluminio e gli interventi sono finalizzati alla messa sicurezza del sito.

A Cirié

A Cirié gli interventi sono mirati a bonifica delle acque sotterranee, attraverso la realizzazione di impianti di bonifica e attività di impermeabilizzazione. A Rivalta di Torino gli interventi sono individuati nell'ambito di una progettazione per fasi, la prima delle quali prevede opere di difesa spondale sul Torrente Sangone per evitare fenomeni di erosione nel corso degli eventi di piena che possano portare al dilavamento di rifiuti e alla diffusione di contaminazione di idrocarburi. Nei prossimi mesi si ci saranno altri interventi su più siti orfani presenti sul territorio regionale, con l'avvio di un programma di bonifica per il quale il Ministero della Transizione Ecologica ha adottato un decreto che destina risorse finanziarie per circa 7 milioni di euro.