Covid-19

Vaccini, altre 4.000 persone imunizzate

Salgono a 47.335 le persone che hanno fatto la prima puntura, ovvero il 57,2% delle dosi disponibili in questo momento per il Piemonte.

Vaccini, altre 4.000 persone imunizzate
Cronaca Rivarolo, 10 Gennaio 2021 ore 19:11

Vaccini altre 4.000 o meglio 4267 persone immunizzate oggi, domenica 10 gennaio 2021, in Piemonte.

Vaccini altre 4.000

Sono state 4.267 le persone vaccinate contro il Covid oggi in Piemonte e il contatore delle fiale utilizzate arriva a 47.335, ovvero il 57,2% delle dosi disponibili in questo momento per la nostra Regione.

Giornata speciale

Tra l’altro, oggi, è stata la giornata dedicata ai volontari del soccorso e sono stati 2.350, del totale giornaliero, che hanno ricevuto il siero anti Covid e nei prossimi giorni l’obiettivo è quello di raggiungere i 10.000 volontari. L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che oggi (dato delle ore 17.30) le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il Covid sono state 4.267.

La campagna

Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 47.335 dosi, corrispondenti al 57,2% delle 82.810 finora consegnate al Piemonte. La Fase 1, come noto, coinvolge il personale del servizio sanitario regionale, accanto ad ospiti e operatori delle Rsa. Oggi nelle Asl del Piemonte si è svolta anche una sessione speciale di vaccinazioni dedicata ai volontari del soccorso. Finora sono oltre 2.350 quelli già vaccinati, di cui 600 nella sola giornata di oggi nell’Asl Città di Torino, la più grande della regione, che ha lanciato l’iniziativa come azienda sanitaria pilota. Altri 10.000 saranno vaccinati in tutto il Piemonte nei prossimi giorni.

Il richiamo

Ma affinché la vaccinazione sia efficacia entro 21 giorni dalla prima iniezione, c’è il richiamo da fare e pertanto le 47.335 persone che finora hanno ricevuto la prima dose, dovranno  ritornare all’ospedale per la seconda puntura. Ed è anche per questo motivo che non vengono subito consumate tutte le dosi a disposizione, per evitare che nel momento in cui inizia il richiamo – e deve essere fatto 21 giorni più tardi con un margine di ritardo minimo – che non ci siano le dosi si tende a tenere una certa scorta nei super frigo a -75 gradi per evitare di inficiare e vanificare l’azione di protezione del primo vaccino.

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