Ivrea

Vivevano in macchina con i cani, una benefattrice ha deciso di ospitarli a casa sua

Quale sia la storia di questa famiglia che ha lasciato la Germania per arrivare ad Ivrea non si sa

Vivevano in macchina con i cani, una benefattrice ha deciso di ospitarli a casa sua
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Con i loro due cagnolini per tutto l’inverno hanno vissuto nell’auto parcheggiata in piazza Castello a Ivrea, una benefattrice eporediese li ha accolti in casa sua in attesa di trovare una sistemazione definitiva.

Vivevano in macchina con i cani

Si conclude a lieto fine la storia dei senzatetto che dormivano in auto insieme ai loro amati cani. Una signora eporediese quando è venuta a conoscenza delle condizioni in cui viveva la famiglia, madre e figlio, arrivata a Ivrea in auto dalla Germania, ha preso a cuore la storia dei due ed ha deciso di ospitarli in casa sua almeno fino a settembre. Giunti in città con pochi mezzi avevano chiesto ed ottenuto ospitalità nel dormitorio di piazza Castello. Ma l’amore per i cani impediva al giovane di passare le notti nella stanza a loro assegnata. Dormiva nell’auto, parcheggiata poco lontano, insieme ai due cani. Sedili abbassati, un piumone per coprirsi ed altri per oscurare i vetri e isolarsi dal freddo inverno.

Accoglienza

La storia ha colpito la benefattrice che li ha accolti. «Per i tedeschi possiamo dire che è stato un colpo di fortuna – spiega il diacono Fiorenzo Bianco, vicepresidente della Caritas - una signora si è offerta di ospitarli almeno fino a settembre. Nel frattempo stanno cercando un posto dove poter abitare e trovare un lavoro. Si sono tolti da questa difficile situazione di dormire nella macchina. Anche perché la Caritas dovrebbe risolvere le cose per un periodo, non in eterno. Altrimenti potremmo aiutare sempre e solo le stesse persone». Un po’ come in film si conclude a lieto fine la storia dei senzatetto tedeschi ed è confortante sapere che ci sono ancora persone generose che se hanno qualcosa da offrire aiutano chi è in difficoltà.

Una storia ancora sconosciuta

Quale sia la storia di questa famiglia che ha lasciato la Germania per arrivare ad Ivrea, apparentemente senza più mezzi di sostentamento, non si sa, ma ha commoso l’affetto per i loro due amici animali, anche se stupisce che dalla ricca Germania siano arrivati degli «invisibili». Purtroppo, i motivi principali possono essere gli stessi nel nostro Paese: perdere la casa per lo sfratto o per i troppi debiti accumulati, anche per il caro l’energia o l’inflazione. Oppure per motivi personali e famigliari come la separazione e il divorzio. Le persone che oggi finiscono in strada sono individui che per morosità perdono la casa, coniugi che non riescono ad affrontare le spese di una separazione e si ritrovano a dormire in auto o in un dormitorio. Una storia drammatica ma a lieto fine, quella di una madre, di un figlio e di due cagnolini che non dovranno più passare un altro inverno a dormire in un’auto.

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