Cronaca
grave episodio

Volantino con insulti ad un agente di vigilanza ambientale

Il volantino invitava gli “amici cacciatori” a festeggiare il pensionamento di un agente celebrando con volgarità il presunto venir meno dei controlli sulle violazioni alle normative venatorie.

Volantino con insulti ad un agente di vigilanza ambientale
Cronaca Torino, 10 Febbraio 2022 ore 15:10

Volantino con insulti ad un agente di vigilanza ambientale e faunistica della Città Metropolitana di Torino.

Volantino con insulti ad un agente di vigilanza ambientale

Ha destato irritazione l’affissione in una bacheca all’ingresso del Parco del Monte San Giorgio a Piossasco di un volantino con espressioni insultanti rivolte ad un agente di vigilanza ambientale e faunistica della Città Metropolitana di Torino.

Il volantino invitava gli “amici cacciatori” a festeggiare con una cena in programma il 18 febbraio il pensionamento di un agente indicato con nome e cognome, celebrando con volgarità il presunto venir meno dei controlli sulle violazioni alle normative venatorie.

"Fatto grave"

“Un fatto grave, che dimostra la scarsa sensibilità ambientale e una certa allergia alle regole da parte di una piccola minoranza di cittadini, ma che sprona il nostro personale e proseguire il suo impegno nel vigilare contro le violazioni delle norme in materia di ambiente e di attività venatoria” commentano il Vicesindaco della Città Metropolitana Jacopo Suppo e il Consigliere delegato all'ambiente e alla tutela della fauna e della flora Gianfranco Guerrini.

L'impegno costante

Peraltro l'agente colpito dal volantino irridente continua a garantire il suo impegno nella vigilanza a titolo volontario: “una scelta che qualifica la sua serietà e la sua dedizione. Sia chiaro dunque che la Città Metropolitana prosegue il suo impegno per il rispetto delle regole in materia di ambiente e di caccia. Il progressivo pensionamento degli agenti e la necessità di sostituirli con nuovo personale sono temi ben noti all’attuale amministrazione, a cui intendiamo porre rimedio in tempi accettabili, perché non possiamo assolutamente pensare di non esercitare le funzioni delegate alla Città Metropolitana dalla Regione Piemonte. La continuità del servizio di vigilanza è assicurata" concludono Suppo e Guerrini.

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