Associazione Nazionale Carabinieri: Celebrata a Cuorgnè la Virgo Fidelis

Come da consolidata tradizione è stata ricordata, infine, la «Giornata dell'Orfano», ed è proprio a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che tutti i carabinieri hanno rivolto il più sentito pensiero.

Associazione Nazionale Carabinieri: Celebrata a Cuorgnè la Virgo Fidelis
Cultura Rivarolo, 28 Novembre 2019 ore 14:47

Una Forza Armata che rappresenta un pezzo di storia d’Italia e una divisa che trasmette sicurezza, grazie a uomini e donne che lavorano duramente ogni giorno per essere al fianco della cittadinanza e tutelarla. Domenica scorsa, 24 novembre, a Cuorgnè, i carabinieri della sezione del paese delle due torri, insieme ai colleghi di Castellamonte e Pont, hanno celebrato la loro patrona Maria «Virgo Fidelis».

Celebrata la Virgo Fidelis a Cuorgnè

Domenica scorsa, 24 novembre, a Cuorgnè, i carabinieri della sezione del paese delle due torri, insieme ai colleghi di Castellamonte e Pont, hanno celebrato la loro patrona Maria «Virgo Fidelis». Si è commemorato il 78° anniversario dell'eroica difesa del caposaldo di «Culqualber» da parte del 1° Battaglione carabinieri e Zaptiè mobilitato, che il 21 novembre 1941 si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in terra d’Africa. Per quel fatto alla bandiera dell’Arma fu conferita la 2ª medaglia d’oro al valor militare.

Associazione Nazionale Carabinieri

Dopo il ritrovo in via Peradotto alla sede dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri di Cuorgnè, il corteo, alla presenza del sindaco del paese delle due torri Beppe Pezzetto, del primo cittadino di Pont Canavese Paolo Coppo, dell’assessore del Comune di Castellamonte Patrizia Addis e del consigliere Regionale Mauro Fava ha sfidato le bizze di Giove Pluvio e ha raggiunto la parrocchia di San Dalmazzo per la funzione religiosa. La partecipata cerimonia è terminata con la benedizione della nuova bandiera di sezione intitolata ai «Martiri di Malga Bala». Quindi ci si è spostati al Monumento dei Caduti e Dispersi di tutte le guerre per la deposizione della corona d’alloro.

Consolidata tradizione

Come da consolidata tradizione è stata ricordata, infine, la «Giornata dell'Orfano», ed è proprio a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che tutti i carabinieri hanno rivolto il più sentito pensiero. «Ringrazio l’Arma e i suoi uomini per il costante impegno sul territorio e per il sacrificio che molti di loro hanno dato con la vita per la nostra Nazione. Ringrazio anche l’associazione nazionale carabinieri per il costante impegno nelle diverse iniziative comunali» ha commentato Pezzetto.