Cultura

Tutto il Toro del Mondo: Beppe Gandolfo ospite a Volpiano

Un racconto che si apre proprio con quell'incredibile finale di Coppa Italia: l'ultima autentica gioia che hanno vissuto i tifosi del Toro.

Tutto il Toro del Mondo: Beppe Gandolfo ospite a Volpiano
Cultura Rivarolo, 21 Novembre 2019 ore 15:06

Il giornalista di fede granata, Beppe Gandolfo, ospite a Volpiano nell'ambito della rassegna Incontro con l'autore, dove ha presentato il libro Tutto il Toro del mondo.

Beppe Gandolfo a Volpiano

Dall’esordio in maglia granata, datato 29 settembre 1968, fino a quella coppa alzata nel cielo di Roma nel 1993. Passando, ovviamente, per un altro cielo, quello di Amsterdam, che non ha purtroppo visto una coppa Uefa ma l’iconica sedia. Cinquant’anni di Emiliano Mondonico nel mondo granata raccontati da chi questi anni ha potuto osservarli da una posizione privilegiata: Beppe Gandolfo.

Tutto il Toro del Mondo

Il celebre giornalista, di fede granata, ha infatti seguito per diversi anni le vicende del Toro, fino a quella stregata notte in Olanda. Nella serata di mercoledì 13 novembre, Beppe Gandolfo è stato ospite a Volpiano della rassegna «Incontro con l’Autore» per presentare, appunto, il suo ultimo libro: «Tutto il Toro del Mondo», pubblicato in occasione dei 50 anni dall’esordio di Mondonico. Il cronista racconta la storia di un giovane che si fece espellere per poter andare a vedere un concerto dei Rolling Stones, di un calciatore che esordisce in serie A nel Torino con un gol che significa vittoria ma che poi si perde per poca voglia di sacrificarsi per il pallone: forse, proprio per questo, diventa un allenatore vincente, perché ha saputo coniugare i piedi con la testa, ma soprattutto ha saputo usare quell'arma formidabile che è il cuore.

Vecchio cuore granata

Un racconto che si apre proprio con quell'incredibile finale di Coppa Italia: l'ultima autentica gioia che hanno vissuto i tifosi del Toro. L'ultimo trofeo esposto nella bacheca granata. Ma c’è anche spazio per gli aneddoti, per quelle storie di un calcio «pane e salame», come l’ha definito il giornalista, Beppe Gandolfo, che oggi è ormai solo un lontano ricordo: dalla sua esperienza privata di allenatore per ragazzi in difficoltà a Rivolta d’Adda, suo paese natale, fino alle serate passate nelle osterie di Torino.

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