Cultura

Cinema sotto le stelle a Rivarolo una nuova rassegna

Cinema sotto le stelle a Rivarolo una nuova rassegna
Cultura Rivarolo, 10 Luglio 2022 ore 15:00

Cinema sotto le stelle a Rivarolo una nuova rassegna dalla prossima settimana.

Cinema sotto le stelle

Torna il cinema all’aperto a Rivarolo Canavese con quattro proiezioni nel parco “Dante Meaglia” del Castello Malgrà.
La rassegna è organizzata dall’Assessorato alla Cultura e dall’Associazione culturale eporediese Rosse Torri, con la collaborazione con la Biblioteca Comunale “Domenico Besso Marcheis” - Accesso dal viale principale in via Maurizio Farina 57 – biglietto Euro 5,00 – ingresso gratuito per i minori di dieci anni.

Primo appuntamento

Primo appuntamento giovedì 14 luglio, con Licorice pizza di Paul Thomas Anderson (Usa, 2021, 133 minuti). Ambientato nel 1973, la pellicola racconta del cammino infido del primo amore tra Alana e Gary che crescono, corrono e si innamorano nella San Fernando Valley. In questo racconto per immagini accompagnato dai brani di David Bowie, Paul McCartney, Nina Simone, The Doors, Anderson ha voluto al suo fianco un cast stellare: fanno compagnia ai giovanissimi e carismatici debuttanti Alana Haim (chitarrista della band Haim) e Cooper Hoffman (figlio di Philip Seymour Hoffman), in ruoli cameo memorabili, il due volte Premio Oscar Sean Penn (Mystic River, Milk), Bradley Cooper (A Star is Born, American Sniper, American Hustle), Tom Waits e Benny Safdie.

Fenomeni da baraccone

Venerdì 22 luglio in cartellone Freaks out di Gabriele Mainetti (Italia, Belgio, 2021, 141 minuti). Roma, 1943: Matilde, Cencio, Fulvio e Mario vivono come fratelli nel circo di Israel. Quando Israel scompare misteriosamente, forse in fuga o forse catturato dai nazisti, i quattro "fenomeni da baraccone" restano soli nella città occupata. Qualcuno però ha messo gli occhi su di loro, con un piano che potrebbe cambiare i loro destini... e il corso della Storia.
Dopo il successo di Lo chiamavano Jeeg Robot, per Gabriele Mainetti “Freaks Out nasce da una sfida: ambientare sullo sfondo della pagina più cupa del Novecento un film che fosse insieme un racconto d’avventura, un romanzo di formazione e – non ultima – una riflessione sulla diversità. Per farlo ci siamo avvicinati alla Roma occupata del 1943 con emozione e rispetto, ma allo stesso tempo abbiamo dato libero sfogo alla fantasia: sono nati così i nostri quattro freak, individui unici e irripetibili, protagonisti di una Storia più grande di loro”.

Cortellesi e Mastrandrea

Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea sono i protagonisti di Figli per la regia di Giuseppe Bonito (Italia, 2020, 97 minuti) in programma venerdì 29 luglio. Sara e Nicola sono sposati e innamorati. Hanno una bambina di 6 anni e una vita felice. L’arrivo del secondo figlio, però, scombina gli equilibri di tutta la famiglia svelando crepe nel loro rapporto e insoddisfazioni personali con risvolti tragicomici. Nonni stravaganti, amici sull’orlo di una crisi di nervi e improbabili baby sitter non saranno loro di aiuto. Tra l’istinto di scappare e la voglia di restare, Sara e Nicola riusciranno a rimanere insieme?

Festival di Cannes

Venerdì 5 agosto la rivelazione del festival di Cannes: Gagarine – Proteggi ciò che ami di Fanny Liatard e Jeremy Trouilh (Francia, 2020, 97 minuti). Youri, 16 anni, ha vissuto tutta la sua vita a Gagarine Cité, un vasto progetto di alloggi popolari in mattoni rossi situato nella periferia di Parigi. Dall’alto del suo appartamento, Youri ha sempre sognato di diventare un astronauta. Ma quando trapelano i piani per demolire il complesso immobiliare, Youri si unisce alla resistenza. Con i suoi amici Diana e Houssam, intraprende una missione per salvare Gagarine, trasformando la proprietà immobiliare nella sua “astronave”, ​​prima che scompaia nello spazio per sempre. Il film è stato girato poco prima e durante la demolizione, avvenuta nell’estate del 2019, del progetto abitativo Cité Gagarine, in collaborazione con i suoi residenti a Ivry-sur-Seine. Un racconto sull’importanza di proteggere le nostre radici e ciò che si ama, girato a quattro mani da due giovani registi, è un film dal grande potere visivo, impreziosito da un cast di giovani attori. Una visione inedita delle periferie parigine, che qui si trasformano nel luogo dei sogni e delle propria infanzia, un luogo da proteggere a ogni costo.

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