Cultura

Idi di Maggio, sospeso il finale dell'edizione 2018

Il maltempo ha costretto gli organizzatori alla decisione.

Idi di Maggio, sospeso il finale dell'edizione 2018
Cultura Rivarolo, 20 Maggio 2018 ore 12:04

Idi di Maggio, sospeso il finale. Alla fine ha vinto il maltempo. Proprio quando ad Oglianico ci si preparava per il clou dell’edizione numero 38 delle «Idi di Maggio», l’organizzazione ha deciso di optare per un «cambio di rotta».

Idi di Maggio, sospeso il finale

«A metà settimana ci siamo riuniti, dopo che da una analisi delle condizioni meteo le previsioni erano tutto fuorché buone - dicono dall’Associazione Turistica che cura l’allestimento della festa medioevale - A quel punto, per evitare disagi ai gruppi ospiti, alla gente che sarebbe venuta per l’evento, ma anche per tutelarci, abbiamo deciso di rivedere il programma, sospendendo di fatto la giornata del 13 maggio».

Comunque una bella edizione

La kermesse 2018, che si era aperta lo scorso 1° maggio ed era proseguita tra venerdì 4 e sabato 5 con due appuntamenti apprezzati e partecipati, come la cena medievale e la serata in piazza e nel ricetto, ha visto sabato sera il classico momento di allegria e divertimento con tutti i presenti in costume. «Dispiace davvero per questo epilogo - aggiungono ancora dalla Pro loco - ma sinceramente sarebbe stato un azzardo. Comunque, ci teniamo a ringraziare coloro che con il proprio impegno hanno permesso all’evento di andare in scena, anche se ridimensionato purtroppo nel finale».

I protagonisti 2018

Idi di Maggio, sospeso il finaleUn grazie speciale va rivolto, per esempio, a chi ha vestito i panni dei protagonisti della rievocazione storica oglianicese. In primis, il console e la sua dama, Maurizio Lovarini e Monica Podda, nonché i Castellani di Rivarolo Francesco Vessella e Lisa Marangoni, per poi proseguire con i manderi Matteo Casagrande e Duilio Vota, i campari Antonio Casagrande e Franco Rolando, gli estimatori Riccardo Ferrero e Maurizio Remogna, i credenzieri Luigi e Vincenzo Rosboch, Domenico Restivo e Domenico Rolando.