Cultura
Cuorgné

Il Torneo di Maggio ha un vincitore: la solidarietà

Donati con i menù ispirati 1550 euro per la spesa solidale.

Il Torneo di Maggio ha un vincitore: la solidarietà
Cultura 21 Giugno 2020 ore 15:15

Il Torneo di Maggio anche se non si è svolto per le retribuzioni Covid ha comunque un vincitore.

Il Torneo di Maggio

Un’iniziativa che ha riscosso successo e che ha incentivato alcuni ristoratori cuorgnatesi a continuare con i menù d’asporto: il “TdM Away”, i menù ispirati all’atmosfera del Torneo di Maggio ideati dai cuochi di Cuorgnè, é stato molto apprezzato, anche perché il 10% del prezzo veniva devoluto alla raccolta fondi del Comune di Cuorgnè per la spesa solidale. Alla fine sono stati donati più di 1500 euro.

Ricette tradizionali

Nelle scorse settimane, per il periodo del Torneo di Maggio, ristoranti, pasticcerie e gastronomie del paese hanno proposto alcune idee ispirate alla gioiosa manifestazione, a volte anche sostenuti dal borgo cittadino in cui si trovano, e dato che l’idea dell’asporto è piaciuta, alcuni commercianti hanno deciso di continuare proponendo invece le loro tradizionali ricette: «La somma raccolta per la spesa solidale è stato un risultato inaspettato e la qualità dei menù proposti è stata molto alta – racconta il presidente della Pro Loco Christian Lunardi – Ho cenato testando alcuni menù e sono rimasto molto soddisfatto, come alcuni ristoratori e commercianti che, visto il buon esito dell’iniziativa di ispirazione al Torneo, hanno deciso di continuare con l’asporto proponendo i piatti della casa.

Si dona ancora

Inoltre, il lato solidale dell’iniziativa credo sia stato un aspetto determinante nell’adesione da parte di tanti clienti: sul prezzo del menù di 20 euro il 10%, ossia 2 euro per ogni menù, è stato devoluto alla spesa solidale organizzata in piena pandemia. Ancora oggi è possibile continuare a fare donazioni sul codice Iban IT69Z0200830450000000512125 specificando la causale “spesa per tutti”. L’eco del Torneo di Maggio è servito a farci sentire meno nostalgia per l’assenza della manifestazione clou dell’anno cuorgnatese, ma questa iniziativa è servita soprattutto ad aiutare chi è stato in difficoltà in questo difficile periodo e a privilegiare il lavoro delle eccellenze gastronomiche del nostro paese».