Cultura

May Day 2018 grande successo per la quinta edizione del Festival

Centinaia le persone del pubblico che si sono succedute nell’arco della giornata (1700 ingressi totali).

May Day 2018 grande successo per la quinta edizione del Festival
Cultura Rivarolo, 30 Maggio 2018 ore 09:37

May Day 2018 da applausi. Sabato 26 maggio Villa Filanda a Cuorgnè è stata scenario di un altro successo dei ragazzi del Dynamic District 10082. Anche la pioggia infatti ha lasciato il passo al primo festival canavesano della stagione.

May Day 2018 solo note liete

Dicono ormai da cinque anni che “In Canavese c’è Roba”, e ogni anno dimostrano che è proprio così. Primi fra tutti anche quest’anno i ragazzi del DD10082 hanno perfettamente eseguito il May Day 2018, festival di apertura della stagione estiva canavesana E fondatore della rete di Festival (“In Canavese c’è Roba”, appunto) che si occupa di promuovere l’agenda degli appuntamenti culturali della zona nei prossimi mesi e di aprire le danze, cercando sempre di portare artisti di calibro nazionale in quel di Cuorgnè.

Missione compiuta

C’erano riusciti l’anno scorso con i John Holland Experience, il Duo Bucolico, i Flaminio Maphia e Piotta, quest’anno hanno rilanciato con i The Black City, i Twee e i Pinguini Tattici Nucleari. Ora che la serata è passata e in Villa Filanda è tornato quasi tutto alla normalità, si può dire: il May Day 2018 è stato un altro successo. Merito della macchina organizzativa dei ragazzi dell’associazione, che si erano improvvisati organizzatori di eventi ormai 6 anni fa, e ora sono diventati dei professionisti da tenere d’occhio più che mai con i prossimi eventi ancora da annunciare.

Scommessa vinta

Una delle scommesse di quest’anno era attirare le persone del torinese e oltre nelle poco conosciute lande canavesane, e sembra un’altra scommessa vinta: non solo per le loro dichiarazioni e i racconti di chi al May Day ha partecipato, ma per i ragazzi che, fin dalle 18, aspettavano in Villa Filanda il live con la maglietta del loro gruppo preferito, o la molta gente che si riversava al merchandising post concerto, punto d’incontro tra band e pubblico. Scene da Festival, a cui Cuorgnè non è abituata, come i numeri di questo May Day 2018: centinaia le persone del pubblico che si sono succedute nell’arco della giornata (1700 ingressi totali), quaranta volontari al lavoro incessantemente, quasi una settimana di lavori in loco preceduti da un intero anno di organizzazione.

DD10082 alla grande

“É stato un anno non facile. Con la nuova direttiva sulla sicurezza che ha richiesto un’organizzazione logistica perfetta per il May Day 2018. E spese non previste” ci dice il presidente del DD10082, Francesco Marchi. “Ma il lavoro costante ci ha premiati”. “La necessità di crescere sempre nella proposta musicale è una nostra prerogativa. Quest’anno il lavoro è stato impegnativo” ci dice il direttore creativo del DD10082, Maria Burro. “Ma siamo soddisfatti. Infatti continuiamo ad avere feedback estremamente positivi dai partecipanti all’edizione di quest’anno. Abbiamo un pubblico che ci segue. Un pubblico che quindi aspetta news riguardo ai nostri progetti e riguardo alle line up dei prossimi anni. La cosa non può che riempirci d’orgoglio. Naturalmente un grazie va dunque ai numerosissimi volontari che lavorano per realizzare l’evento. Ma anche agli sponsor che sono sempre presenti, al Comune di Cuorgnè, a Mastropietro, fino ad arrivare alla gente che partecipa al Festival, senza la quale non si farebbe niente di niente".

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