Cultura
Borgofranco d'Ivrea

Nasce il De.C.O. dei Balmetti (Denominazione Comunale di Origine)

Nasce il De.C.O. dei Balmetti (Denominazione Comunale di Origine)
Cultura Ivrea, 14 Luglio 2020 ore 06:49

Nasce il De.C.O. dei Balmetti, marchio istituito dal Comune di Borgofranco per proteggere e valorizzare i propri prodotti.

Nasce il De.C.O. dei Balmetti

L’amministrazione Comunale di Borgofranco d’Ivrea nella persona del Sindaco Fausto Francisca e dell’Assessore con delega all’Internazionalizzazione e Balmetti architetto Gabriella Gedda, hanno accolto nella giornata del 12 luglio , la delegazione cinese Angi (Associazione Nuova Generazione Italo - Cinese) presieduta da Chen Ming consulente tecnico del giudice Presidente.
Durante la conferenza stampa presso la Sala Consiliare Municipale alla presenza dei produttori locali, del tour operator Life in Progress e dei giornalisti, il Sindaco e Chen Ming hanno rimosso la bandiera italiana, scoprendo il logo dei prodotti De.C.O. dei Balmetti (Denominazione Comunale di Origine).

La visita

La delegazione accompagnata da Monica e Simona guide di Life in Progress ha visitato il ricetto di Borgofranco, le chiese di Santa Marta e San Maurizio e Palazzo Marini dove ha potuto apprezzare la mostra fotografica del Centro Etnologico Canavesano, illustrata dal Presidente Amerigo Vigliermo.
Lasciando il ricetto gli ospiti sono stati accompagnati ai Balmetti ad apprezzare la montagna che respira con “ l’ORA ” ,cantine uniche dotate di ventilazione naturale proveniente dagli anfratti di una paleofrana. Visita al Balmetto della Pro Loco descritto dal Presidente Gianni Licata per poi raggiungere percorrendo Via del Buonumore, il Balmetto di Fiorina dove affina e custodisce i vini delle “Terre Sparse” azienda agricola del giovane vignaiolo Matteo Trompetto che ha incantato gli ospiti descrivendo la lavorazione particolare dello " spumante dei Balmetti", vinificato con il metodo " champenoise".Lungo le vie della Coppa e di Bacco si sono potuti ammirare gli antichi portali in pietra, le facciate affrescate e i tavoli realizzati con macine in pietra che sotto le” topie” vengono utilizzati per i momenti conviviali.

I prodotti locali

Allietati lungo il percorso dal Coro Bajolese con canti tipici delle tradizioni popolari, sono stati degustati presso il Balmetto del Farinel i prodotti tipici offerti dai produttori: mocetta, salami e salsiccia di bovino, fressa, formaggi affinati, vini del territorio dei cinque laghi il tutto accompagnato dalle “miasse” cialde di mais, come dolce i canestrelli e il salame di cioccolato e nocciole. Prima di lasciare il Borgo si è terminata la visita presso il Balmetto di affinamenti formaggi di Egidio Torreano.
La giornata è stata di buon auspicio per la collaborazione tra diverse civiltà millenarie attraverso un percorso comune culturale, enograstronomico e di reciproco scambio .