Oltre 500 spettatori alla prima de "I Cormorani"

Cuorgnè. Sono stati oltre 500 gli spettatori che ieri, venerdì 2 dicembre, al Cinema Margherita hanno assistito alla prima de "I Cormorani" il lungometraggio di Fabio Bobbio girato interamente in Canavese, a Rivarolo, e  distribuito da Strani Film in collaborazione con Mariposa Cinematografica.

Oltre 500 spettatori alla prima de "I Cormorani"
Cultura 03 Dicembre 2016 ore 12:18

Cuorgnè. Sono stati oltre 500 gli spettatori che ieri, venerdì 2 dicembre, al Cinema Margherita hanno assistito alla prima de "I Cormorani" il lungometraggio di Fabio Bobbio girato interamente in Canavese, a Rivarolo, e  distribuito da Strani Film in collaborazione con Mariposa Cinematografica.

Cuorgnè. Sono stati oltre 500 gli spettatori che ieri, venerdì 2 dicembre, al Cinema Margherita hanno assistito alla prima de "I Cormorani" il lungometraggio di Fabio Bobbio   distribuito da Strani Film in collaborazione con Mariposa Cinematografica. Nell'estate dei loro dodici anni Matteo e Samuele passano le giornate tra il fiume, il bosco e il centro commerciale, ma rispetto agli anni precedenti qualcosa sta cambiando. Il gioco diventa noia, la fantasia cede il passo alla scoperta, l'avventura si trasforma in esperienza di vita: Samuele e Matteo sono due Cormorani, in continuo adattamento nel rapporto con il mondo che li circonda, con il loro corpo che sta cambiando e alla ricerca di un'autonomia e di uno spazio da far proprio, da colonizzare. Un'estate senza inizio e senza fine, il racconto di un'amicizia, di un'età e di un territorio costretti a mutare con il tempo che scorre inesorabile. Il film, realizzato con il sostegno di  Film Commission Torino Piemonte e Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund) con il supporto di Atelier di post-produzione Milano Film Network 2015, presentato in Anteprima Mondiale a Vision du Réel è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI, con la seguente motivazione: "Nella sua opera di esordio, Fabio Bobbio esplora territori di confine, geografici e metaforici. Si muove sul crinale dell’incertezza e dell’inquietudine che accompagnano il passaggio dall’infanzia all’adolescenza con sguardo libero e inventivo, vero come un documentario, poetico come un romanzo di formazione. I cormorani offre una prospettiva di racconto insolita e sincera, audace e immersiva, lirica e commovente. Una nuova via, concreta e suggestiva, per il cinema d’autore italiano contemporaneo.SNCCI