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Premio letterario nazionale Enrico Trione, una fiaba per la montagna

In collaborazione con il Comune di Pont Canavese, il Comune di Valprato Soana e il Parco Nazionale Gran Paradiso

Premio letterario nazionale  Enrico Trione, una fiaba per la montagna
Cultura Alto Canavese, 29 Maggio 2021 ore 11:23

Premio letterario nazionale Enrico Trione, una fiaba per la montagna.

Premio letterario

Giunge quest’anno alla 20esima edizione il Premio Letterario Nazionale «Enrico Trione – Una fiaba per la montagna». Promosso dall’associazione «‘L Peilacan», in collaborazione con il Comune di Pont Canavese, il Comune di Valprato Soana e il Parco Nazionale Gran Paradiso (di cui è premio letterario ufficiale), il concorso è nato per ricordare Enrico Trione, giovane scrittore di fiabe di Pont prematuramente scomparso.

Il virus selvaggio

Il tema scelto per quest’anno è «Il virus selvaggio», chiaramente ispirato alla pandemia in corso. La scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata per il 20 giugno. «Spagnola, asiatica, Covid, l’imprevisto che precipita sulla storia e ne scompone i tratti, mette in allarme, obbliga a fare conti che non si sono messi in conto, e ci impone di fronteggiare problemi che pretendono di essere risolti. Il titolo è “virus selvaggio” per indicare la subdola energia con cui si propaga un’infezione, l’antica peste» spiega il presidente della Giuria, professor Giovanni Tesio. «L’imprevedibile di fronte a cui ci mette un accadimento così insidioso - prosegue Tesio - si traduce in racconto fiabesco: con esiti più o meno letali (la fiaba non esclude le più nere ombre del caso o del fato) o con esiti provvidenzialmente felici (la fiaba del lieto fine che spunta intrepido da vicende drammatiche o addirittura tragiche). Va sottolineato che il “virus selvaggio” non necessariamente deve valere in esclusiva per le vicende umane, ma può riguardare le piante, gli animali, la montagna aggredita da mille imboscate e, in definitiva, ogni ambiente o situazione che comportino la necessità di ri-orientare un comportamento, individuale o di gruppo o di ragione addirittura planetaria. Insomma, la più ampia possibilità di interpretare gli sviluppi di un virus, ai nostri occhi selvaggio, che venga a colpire le nostre, forse troppe, presunzioni di certezza».

Quattro sezioni

Il concorso si articola in 4 sezioni (Italiano, Piemontese, Francoprovenzale e Giovanile). La presenza nella sezione italiano di autori provenienti da molte regioni conferisce un’impronta nazionale al premio nato a Pont Canavese, mentre le sezioni Piemontese e Francoprovenzale permettono di valorizzare le lingue regionali e locali radicate sul territorio. La sezione Giovanile punta a coltivare le nuove generazioni di scrittori, pronte a cimentarsi con il genere intramontabile della fiaba. Tra gli obiettivi del premio c’è pure quello di animare le migliori fiabe pervenute, trasformandole in un cartone animato, grazie alla collaborazione di esperti del settore. I «cartoon» delle scorse edizioni sono visibili sul sito associativo www.unafiabaperlamontagna.it e sul canale You Tube al link http://www.youtube.com/channel/UCRW86qn2dhtnCisJxYTdpOw.   La premiazione quest’anno si terrà il 25 settembre a Valprato Soana.

Come partecipare

Ai primi classificati delle sezioni italiano, piemontese, francoprovenzale sarà assegnato un premio di 200 euro. Inoltre, per celebrare i vent’anni del concorso l’associazione pubblicherà, oltre al classico volume contenente le fiabe vincitrici dell’anno, uno ulteriore, celebrativo, con le prime 20 fiabe premiate della sezione Italiano, che verrà presentato ufficialmente a dicembre a Pont Canavese. In occasione del ventennale, poi, l’associazione “L Péilacan” ha lanciato anche una nuova proposta: identificare le valli del versante piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso come area dedicata alla fiaba, posizionando all’imbocco di ogni Comune un cartello che rievochi le fiabe. «Considerando tutte le leggende presenti in questi Comuni si può pensare ad un progetto condiviso tra tutti, che coinvolga le Unioni Montane – dichiara il presidente del sodalizio Michele Nastro - per caratterizzare l’area del versante piemontese del Parco Nazionale Gran Paradiso come territorio fiabesco. Per questo la nostra associazione ha inoltrato una proposta all’Unione Valli Orco e Soana, in previsione delle celebrazioni del primo centenario del Parco Nazionale Gran Paradiso, che ricorrerà nel 2022».

Per maggiori informazioni sul premio è possibile visitare il sito www.unafiabaperlamontagna.it, scrivere all’e-mail info@unafiabaperlamontagna.it, oppure contattare il 348-1474530.