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Progetto Edu-change una grande festa per salutare Lasha Dairovi

Lo studente georgiano ha fatto conoscere la sua terra ai ragazzi dell’Istituto comprensivo “Cena”.

Progetto Edu-change una grande festa per salutare Lasha Dairovi
Cultura Lanzo e valli, 25 Marzo 2018 ore 15:03

Progetto Edu-change sugli scudi, organizzata una grande festa per salutare Lasha Dairovi, il giovane studente georgiano che per sei settimane si è integrato nella comunità lanzese, per far conoscere la sua terra ai ragazzi dell’Istituto comprensivo “Cena”.

Progetto Edu-change

Una grande festa per salutare Lasha Dairovi. E’ il giovane studente georgiano che per sei settimane si è integrato nella comunità lanzese. Per far conoscere la sua terra ai ragazzi dell’Istituto comprensivo “Cena”. Lasha Dairovi era arrivato a Lanzo domenica 4 febbraio, grazie al progetto Edu-change. Si tratta infatti di un’iniziativa realizzata in collaborazione con AIESEC, la più grande organizzazione studentesca al mondo. E’ una piattaforma internazionale completamente gestita da studenti. Presente in 113 Paesi di tutto il mondo, offre quindi l’opportunità a giovani studenti universitari di scoprire. E sviluppare il proprio potenziale attraverso la possibilità di fare stage in tutto il mondo.

Esperienza straordinaria

In queste sei settimane Lasha Dairovi, con il progetto Edu-change, è stato a turno ospitato da tre famiglie lanzesi, i Castagneri, i Carone e i Montariolo. Ha quindi tenuto delle lezioni ai ragazzi della scuola media “Cena”, parlando della storia, della geografia, delle fiabe e delle leggende legate alla sua terra. Lezioni, circa 25 ore settimanali, tenute in lingua inglese e in presenza dei professori curricolari. Un’esperienza davvero straordinaria per i ragazzi. Ad organizzare l’evento di lunedì sera, per salutare lo studente georgiano di ritorno in patria, sono stati i ragazzi stessi. Sono quindi stati coordinati dalla professoressa Maurizia Bianco, che aveva proposto l’iniziativa.

Una scuola inclusiva

“Siamo riusciti a proporre una scuola che si può davvero definire inclusiva, una scuola che apre gli orizzonti e che si afferma come comunità educante a 360 gradi. La scuola che non è più autoreferenziale, ma si apre al territorio, alle famiglie e le coinvolge, chiedendo la collaborazione. – ha sottolineato la professoressa Bianco in merito all’iniziativa collegata al progetto Edu-change. – Credo abbiamo fatto quello che ci chiede l’amministrazione centrale. Quindi di sperimentare nuovi modi di fare scuola, imparando insieme ai nostri alunni nuove strade. Sono contenta perché abbiamo portato a termine un percorso complesso. Ancora da perfezionare da un punto di vista organizzativo. Ma questo fa parte del gioco. L’importante è cominciare…”.

Salone LanzoIncontra

A salutare lo studente georgiano, presso il salone del LanzoIncontra, c’erano oltre trecento persone. Hanno presenziato il sindaco, Tina Assalto e i suoi assessori. Oltre alla dirigenza della scuola, Giulio Giacchero e la Corale Folk Il Rododendro, che ha animato la festa con una “curenta”. I ragazzi della media lanzese hanno mostrato al pubblico quante cose hanno imparato in queste sei settimane dall’arrivo di Lasha grazie al progetto Edu-change. Un grandissimo lavoro, quindi. Soprattutto per i ragazzi di terza, che quest’anno devono prepararsi all’esame di fine anno, ma realizzato con un grandissimo entusiasmo.

Un grande grazie

“Il ringraziamento più grande, tra tutti coloro che hanno collaborato a questo progetto Edu-change è proprio per voi, ragazzi – ha concluso la professoressa Bianco – Fatevi un applauso perché avete lavorato tantissimo, mentre state preparando le prove Invalsi, un esame di Stato e lo avete fatto anche cercando di divertirvi. Un grazie di cuore alle famiglie, ai colleghi alla direzione scolastica, all’Amministrazione comunale, all’Aisec e al nostro prezioso presidente del Consiglio d’Istituto, Fabrizio Vottero che ha saputo coinvolgere i genitori per il buffet”.

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