Cuorgnè

Tra storia, letteratura, arte e ceramica: svelata la stele dedicata a Re Arduino

In occasione delle premiazioni del concorso di scrittura Amilcare Solferini

Tra storia, letteratura, arte e ceramica: svelata la stele dedicata a Re Arduino
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Tra storia, letteratura, arte e ceramica: svelata la stele dedicata a Re Arduino.

Tra storia, letteratura, arte e ceramica

La sala conferenze SS Trinità a Cuorgnè ha fatto il tutto esaurito domenica 26 maggio, la mattina, per la premiazione del concorso letterario Amilcare Solferini. Premio nato a Rodallo, paese d’origine del poeta dialettale ottocentesco, negli anni ha travalicato i confini piemontesi per aprire, quest’anno, anche una sezione internazionale.

Scrittura e ceramica

Al premio è affiancato anche un progetto che lega l’arte della ceramica con quella della scrittura. Alessandro Actis Grosso, tra i promotori del premio, è anche ceramista e, in collaborazione con le amministrazioni comunali, da vita a dei percorsi poetici, Vie dei Poeti, composti da delle formelle con versi di poesia e da una stele più grande con una poesia significativa. Con il Torneo di Maggio, a Cuorgnè è stato inaugurato in piazza Boetto uno di questi percorsi dedicati ad Arduino e domenica 26 è stata svelata la stele che verrà presto installata in piazza.

Alessandro Actis Grosso

«Ormai ci sono questi percorsi in tanti comuni Canavesani, ma anche in altre regioni Italiane e perfino all’estero - spiega l’artista -. Le varie installazioni sono diverse tra loro, ma mantengono una "cornice" comune, un disegno floreale liberty, che ricorda le stufe di Castellamonte e il Canavese».

Svelata la stele dedicata a Re Arduino

Prossimamente una installazione sarà inaugurata a Taurianova, in Calabria, quest’anno Capitale del libro 2024. E l’assessore alla cultura del paese calabrese, Maria Fedele, era domenica 26 a Cuorgnè. Insieme alla collega del posto Laura Ronchietto Silvano, ha scoperto la stele del percorso Arduinico e a ha ricevuto, simbolicamente, la prima formella che sarà installata nella sua città.

Premiazioni

La mattinata  ha visto la premiazione dei vincitori delle varie sezioni e la presentazione del premio internazionale, al quale sono arrivate oltre 60 poesie da 41 paesi. «Hanno scritto poeti arabi e poeti palestinesi, scrittori russi e scrittori ucraini - è stato raccontato -: la dimostrazione che la cultura unisce». A vincere un autrice pakistana, Anila Bukhari. Per quanto riguarda la sezione italiana, la giuria, presieduta da Giovanni Ponzetti, ha premiato Serena Girivetto per la sezione racconti e Giuseppe Avataneo per la poesia. Tra gli altri premi assegnati quelli a Chiara Giachino (Giovanissimi Racconti), Isabella Demaria (Giovanissimi Poesia), Caterina Castellano (Giovani Poesie), Corrado Deri (Over Racconti). La premiazione è stata intervallata da momenti di musica barocca eseguiti da Ise Mayumi, al piano, e Lucia Bono, al violino. Momenti scenografici con la pianista al livello del pubblico e la violinista sul soppalco sopra il vecchio altare. Alle spalle della giuria una esposizione di foto di Igor Gribaldo legate all’iniziativa Vie dei Poeti e che saranno raccolte in una antologie con le poesie inserite nel percorso arduinico.

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