Economia
misure anti crisi

Strambino. 400.000 euro per superare la crisi, opere pubbliche in stand-by

Strambino. 400.000 euro per superare la crisi, opere pubbliche in stand-by
Economia Ivrea, 19 Maggio 2020 ore 12:17

Il Comune di Strambino ha deciso di destinare 400.000 euro alle misure necessarie per superare la crisi e di mettere le opere pubbliche in stand-by.

400.000 euro per superare la crisi

Il comune di Strambino quest’anno investirà risorse ingenti per accordare sgravi fiscali ai cittadini, rimandando al 2021 le opere pubbliche non strettamente necessarie.
Sono state infatti “congelate” le opere pubbliche previste per quest’anno, opere che saranno riprese per dare continuità progettuale quando l’emergenza sarà alle spalle "Nella convinzione - spiegano dal Municipio - che in questo momento la comunità di Strambino ha bisogno di un aiuto per ripartire, dopo questa emergenza che ci ha colto di sorpresa e ci ha lasciato tutti costernati. Lunedì abbiamo approvato con una delibera di giunta lo spostamento della prima rata della TARI al 30 giugno, proprio perché vogliamo già recapitare la TARI ai cittadini con una indicazione di massima del beneficio che possono trarne in termini di riduzioni".

Riduzioni

L’intervento non è ancora definito nei dettagli, ma in linea di massima sono chiari gli indirizzi: una riduzione sostanziale, sia per le attività che per i privati cittadini, che trova copertura nel bilancio dell’ente.
Sulle utenze non domestiche, l’intervento sarà differenziato in base al periodo di effettiva chiusura delle attività, ma prevede comunque delle riduzioni anche per chi ha continuato a lavorare, in considerazione della situazione di crisi generalizzata.
Discorso diverso per le utenze domestiche. Sulle utenze domestiche stiamo calibrando un intervento di carattere economico-sociale che preveda un intervento in due fasi. La prima fase prevede un’esenzione dal pagamento della prima rata in base alla soglia di reddito (che è in fase di definizione), la seconda prevede ulteriori sgravi sull’importo restante – con una misura istituita cinque anni fa a sostegno delle famiglie in difficoltà – per chi dimostrerà di vivere una situazione di disagio che giustifichi un ulteriore intervento da parte del Comune.

La Tari

"Perché un intervento sulla Tari? Perché è un tributo che tocca tutti - spiegano dal Comune - in modo generalizzato e su cui il Comune può operare con interventi di carattere economico-sociale. Dalle prime stime, che stiamo perfezionando, si tratta di un intervento che complessivamente si aggira intorno ai 400.000 euro. È vero, quest’anno avremo qualche strada asfaltata in meno, ma è un sacrificio accettabile, se ci permette di aiutare le nostre attività e i nostri cittadini colpiti dall’emergenza sanitaria".