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A Borgaro negozi chiusi ma la Tari si paga lo stesso

L'assessore al bilancio Federica Burdisso: “Non possiamo annullare le scadenze Tari".

A Borgaro negozi chiusi ma la Tari si paga lo stesso
Economia Torino, 05 Maggio 2020 ore 15:57

A Borgaro la prima rata della Tari si pagherà al 30 giugno.

Negozi chiusi ma…

La decisione della maggioranza fa discutere anche alla luce del decreto “Sblocca Italia”. Infatti ci sono categorie merceologiche che apriranno addirittura al primo giugno. Perciò il capogruppo di minoranza Cristiana Sciandra chiede: “Chi avrà entrate zero come pagherà la Tari? I bar e i ristoranti sono rimasti chiusi per mesi. Non trovo giusto andare a richiedere il pagamento dell’immondizia a queste categorie.” Ai privati e ai commercianti, per ora, verrà richiesta la prima rata.

Tanti interrogativi

Da entrambi gli schieramenti gli interrogativi sono parecchi. L’Amministrazione si trova stretta tra due fuochi. L’esigenza di tenere il bilancio in equilibrio. Ma anche la necessità di venire incontro ai commercianti colpiti duramente dalla crisi. Ha dichiarato l’assessore al bilancio Federica Burdisso: “Non possiamo annullare le scadenze Tari. Dobbiamo far quadrare il bilancio e prima dell’approvazione del consultivo non è possibile fare di più…”. Occorre coprire la somma di un milione e 600 mila euro. Si auspicano aiuti statali. Dal momento che la maggioranza vorrebbe fare qualcosa per dare una mano agli esercenti.

“Seta potrebbe venire in aiuto…”

Nel frattempo Seta (Società che si occupa della raccolta rifiuti ndr) ha chiuso il bilancio in attivo per oltre due milioni di euro. Stando alle parole di Sciandra presto potrebbero esserci delle novità: “Per coprire la somma dovuta potrebbe venire in aiuto il fatto che Seta ha chiuso il bilancio in positivo”. Una frase che appare sibillina…