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Claudio Levra confermato presidente CNA Ciriè-Lanzo

Nominato nell’Assemblea territoriale di lunedì 3 maggio “Riaprire non è ripartire, le imprese chiedono certezze”.

Claudio Levra confermato presidente CNA Ciriè-Lanzo
Economia Ciriè, 04 Maggio 2021 ore 07:00

Claudio Levra confermato presidente CNA Ciriè-Lanzo: "Speriamo che gradualmente riusciremo ad arrivare ad una riapertura totale delle attività senza più dovere tornare indietro in modo che ogni attività torni a dare serenità a tutte le famiglie presenti dietro le quinte delle singole aziende".

Claudio Levra confermato presidente CNA Ciriè-Lanzo

Claudio Levra è stato confermato alla guida della CNA di Ciriè al termine dell’assemblea della sede territoriale che si è svolta lunedì 3 maggio oltre che nel numero consentito di partecipanti in presenza, presso La Fondazione Istituto Troglia, tramite videoconferenza. Claudio Levra. Classe 1978 e associato alla CNA dal 2000, è subentrato a Domenico Ciccaldo, scomparso prematuramente e Presidente storico della Sede territoriale della CNA di Cirié-Lanzo, in via Prever 15, la cui responsabile è Mirella Riassetto, tel. 011.1967.1901.

Titolare di Edilevra Snc

Claudio è titolare insieme al fratello Roberto della società Edilevra Snc, con sede in Caselle Torinese: un’azienda famigliare di edilizia civile ed industriale che con impegno e serietà porta avanti il lavoro del papà e precedentemente del nonno a partire dal 1932. Con la costituzione di questa ditta, nel 1999, Claudio e Roberto hanno portato una fase di rinnovamento nel parco macchine, per poter seguire le mutevoli esigenze del mercato restando sempre competitivi, ed hanno certificato la propria capacità imprenditoriale ottenendo l’attestazione SOA. E’ sposato con Murgia Caterina ed ha due figli, Vittoria e Marco.

Le parole di Claudio Levra

“Il 2020 è stato un anno molto duro, sia per i cittadini che per le aziende. Riguardo queste ultime si è chiuso con un tasso di crescita negativo per il territorio che rappresento, quello del Ciriacese e Valli di Lanzo, che ha registrato un -0.67% arrivando ad un totale di aziende attive di 8.653, come ci dicono i dati della natimortalità delle imprese della Camera di Commercio di Torino. Non è finita. Il primo semestre del 2021 vede continuare questa tendenza. Le aziende attive sono in sofferenza perché pur di stare sul mercato stanno facendo fronte ai propri impegni economici con i risparmi di anni di lavoro o ancora peggio mediante prestiti bancari. Speriamo che gradualmente riusciremo ad arrivare ad una riapertura totale delle attività senza più dovere tornare indietro in modo che ogni attività torni a dare serenità a tutte le famiglie presenti dietro le quinte delle singole aziende. In questa direzione prevedo anche un aumento dell’utilizzo degli incentivi che il Governo ha messo a disposizione per dare la possibilità ai cittadini di riqualificare i propri immobili. Nello specifico mi auguro che prima possibile venga prorogato al 2023 il superbonus 110% in modo da poter pianificare anche interventi un po’ più complessi ma pur sempre agevolabili.” Commenta Levra.