Economia
DONNE IMPRENDITRICI DEL CIRIACESE

E' la creatrice di uno dei primi «Mommy Blog» d'Italia

Barbara Damiano ha 44 anni ed è anche presidente dell'Associazione Commercianti mappanese

E' la creatrice di uno dei primi «Mommy Blog» d'Italia
Economia Ciriè, 17 Luglio 2020 ore 11:30

E' la creatrice di uno dei primi «Mommy Blog» d'Italia. Da MAPPANO la storia di Barbara Damiano.

E' la creatrice di uno dei primi «Mommy Blog» d'Italia

Conciliare lavoro e vita famigliare non è ancora un' impresa facile per le donne. La storia di Barbara Damiano, 44 anni, è significativa e dimostra come il mondo femminile sia capace di fare impresa fondando uno dei primi blog per mamme. Racconta Damiano: «Con mio marito abbiamo vissuto 7 anni a Bologna. Venivo da un'agenzia di marketing e lavoravo al Cesia, il Centro dei Servizi Informatici dell'Università di Bologna. Quando sono rimasta incinta, non mi è stato rinnovato il contratto. Ma non mi ero mai immaginata come una mamma full-time: lavorare mi gratifica. Complice una gravidanza difficile che mi ha costretta a letto per 9 mesi, ho deciso di inventarmi qualcosa. Una decina d'anni fa in America nascevano le prime “mompreneurs”, le imprenditrici digitali del settore mommy. Dunque ho pensato di importare quel modello di business in Italia, adattandolo al nostro mercato. Ho unito la mie competenze con quelle di mio marito che è analista programmatore. Abbiamo creato uno dei primi mommy blog in Italia: Mammafelice.it. L'attività è diventata in breve tempo remunerativa. Dieci anni fa marito Nestore ha potuto lasciare il suo lavoro e abbiamo aperto la nostra azienda».

Come conciliare il ruolo di mamma con quello di imprenditrice

Conciliare il ruolo di mamma con quello di imprenditrice è stato facile? Risponde Damiano: «Ho lavorato da casa con mia figlia per i primi due anni e mezzo della sua vita: non è stato semplice. Questa esperienza mi ha insegnato a essere efficiente, ma anche a conciliare la vita di mamma con quella di professionista. Ho imparato a darmi degli orari, a pianificare, a lavorare in orari flessibili e anche a chiedere a mia figlia di rispettare il mio tempo lavorativo. Ho imparato a essere rigorosa e anche a “mollare il colpo”, quando non ce la faccio». L'emergenza Coronavirus non ha fermato la sua attività che ha continuato a rimanere aperta. Conferma Damiano: «Il Covid per noi è stata l'ennesima prova di un modello di smart-working ormai consolidato. Nostra figlia ormai frequenta la secondaria di primo grado ma per noi è comunque importante essere presenti nel suo percorso scolastico, per cui abbiamo modulato le nostre ore di lavoro intorno a lei. E' drammatico sentire come il Covid abbia costretto molte madri a lasciare il lavoro per seguire la didattica a distanza. Questo non dovrebbe più accadere».

Barbara è anche presidente dell'associazione commercianti

Barbara Damiano è anche presidente dell'Associazione Commercianti “Viviamo Mappano” che raccoglie 80 attività locali. Afferma: «E' stata una vera sfida. Dopo 6 anni posso dire senza paura di smentita che abbiamo lavorato bene. Il nostro obiettivo è digitalizzare le attività per offrire servizi destinati anche alle fasce più giovani e a chi lavora fuori casa tutto il giorno. Il Covid ha cambiato lo scenario dei consumi. Molte persone, in quarantena, hanno scoperto di avere troppo e di voler consumare meno, spendendo meglio. Il commercio locale ha una enorme opportunità: crescere attraverso la clientela locale, che vuole fare acquisti a chilometro zero, puntando all'eccellenza e raggiungere mercati potenziali tramite le attività online con e-commerce e social media. La vera sfida dei prossimi anni è proporre prodotti su misura, personalizzati, artigianali, di qualità e al prezzo giusto».