#IOSONOPANDA

Lapo Elkann contro la pubblicità della Hyunday: “Stereotipo contro l’Italia, se la Panda fa fumo è solo per decollare”

L'imprenditore torinese ha lanciato una vera e propria campagna social per dare una risposta forte e chiara ai sudcoreani.

Lapo Elkann contro la pubblicità della Hyunday: “Stereotipo contro l’Italia, se la Panda fa fumo è solo per decollare”
Economia Torino, 30 Aprile 2021 ore 06:14

“La Panda non si tocca, è una delle nostre eccellenze”. Senza giri di parole, Lapo Elkann ha esternato tutta la sua indignazione dopo aver visto il video di presentazione dello Hyunday Kona N, il nuovo suv sportivo della casa sudcoreana.

La scena “indigesta”

La scena incriminata, al tredicesimo minuto, mostra una vecchia Panda, guidata dal fattorino delle pizze, che rimane in panne, avvolta da un gran fumo proveniente dal motore. Un pilota della Kona N arriva in aiuto del ragazzo e la pizza arriva così al destinatario.

La reazione di Lapo Elkann

Un’immagine dell’Italia che, come riportano i colleghi di Prima Torino, ha indispettito Elkann, il quale ha immediatamente pubblicato un tweet per rispondere a tono ai coreani:

Gli amici di Hyundai mostrano una Panda per la consegna della pizza che va in fumo. Amici… alla Panda esce del fumo solo per iniziare il decollo verticale #PandaSpaziale.

Ma la cosa non è finita lì. Dopo poche ore, Lapo ha pubblicato un altro tweet questa un po’ più risentito:

È triste nel 2021 vedere l’uso in pubblicità di certi stereotipi di scarso gusto. No ironia su Italia e sue eccellenze come la pizza e la Panda. Cara Hyundai rispetta il nostro Paese, i nostri valori e la nostra cultura. Viva l’Italia sempre.

In un terzo tweet l’imprenditore torinese si rivolge direttamente ai follower per lanciare una campagna di sostegno alla Panda:

Hyundai nella sua nuova pubblicità denigra la Panda. Io non ci sto. Twittiamo #IoSonoPanda insieme!

Infine, Lapo cita anche la pizza:

#IoSonoPanda non è un hashtag solo per “il Pandino”, ma è un modo per affermare, come giustamente fanno anche altrove, che non si ridicolizza la cultura di un Paese. La Panda in fumo, la pizza scadente…mancava solo il pizzaiolo di nome Tony.

E se il concetto non fosse ancora chiaro lo ribadisce:

Dobbiamo portare RISPETTO a TUTTE le culture, ma dobbiamo più spesso pretendere RISPETTO per la NOSTRA cultura. Anche perché la Panda porta in giro milioni di italiani OVUNQUE e la pizza è AMATA da centinaia di milioni di persone nel mondo.

La risposta dei social

La reazione sui social è stata forte: tra ironia e nostalgia in tantissimi hanno postato i loro ricordi con il mitico Pandino, magari esteticamente discutibile, ma che in tanti anni non ha mai tradito nessuno.