Economia
7 mesi di silenzio

Officine Gtt Rivarolo, c'è preoccupazione per il futuro. Avetta: "Trenitalia faccia chiarezza"

Officine Gtt Rivarolo, c'è preoccupazione per il futuro. Avetta: "Trenitalia faccia chiarezza"
Economia Rivarolo, 10 Giugno 2020 ore 11:09

Sul futuro delle officine Gtt Rivarolo c'è grande incertezza, il consigliere regionale del Pd Alberto Avetta: "Trenitalia faccia chiarezza".

Officine Gtt Rivarolo

“Non disperdere il patrimonio di professionalità, competenze ed esperienza dei dipendenti GTT e non creare una nuova area dismessa da riqualificare: se a suo tempo avessimo audito i vertici di Trenitalia in Commissione Trasporti, oggi forse avremmo qualche certezza in più” tuona il consigliere regionale del Pd Alberto Avetta.

7 mesi di silenzio

“Il 9 dicembre 2019 (!!!) ho chiesto un’audizione dei vertici di Trenitalia in Commissione Trasporti, in modo tale da fare chiarezza non solo sui tempi di passaggio della gestione della linea Canavesana da GTT a Trenitalia ma anche sul destino delle officine Gtt di Rivarolo Canavese, che si occupa della manutenzione di autobus e treni, e che rappresentano uno storico polo manutentivo di grande importanza per il trasporto pubblico locale". Commenta Avetta a margine della discussione a Palazzo Lascaris di un’Interpellanza relativa all’ipotesi di dismissione dell’area delle officine GTT di Rivarolo, che in oltre 4 mila metri quadrati occupa decine di addetti e ha sviluppato rilevanti professionalità e competenze tecniche. E prosegue: "Ad oggi nessuna risposta dalla Regione. Quell’audizione è necessaria: lo dobbiamo ai dipendenti GTT che non hanno certezze sul loro futuro e lo dobbiamo all’amministrazione di Rivarolo che non può essere lasciata da sola a far fronte all’ennesima area dismessa nel territorio canavesano”.

La dismissione? Un costo!

“Bisogna approfondire con Trenitalia ogni possibile scenario alternativo alla totale dismissione delle officine GTT, perché sarebbe davvero un peccato disperdere questo patrimonio di competenza e di esperienza, che si è costruito negli anni considerando anche gli investimenti infrastrutturali finanziati dalla Regione Piemonte nel recente passato al fine di potenziare le officine di Rivarolo. Non solo, ma chiudere le officine avrebbe come conseguenza l’onerosa necessità di riqualificazione dell’area, che andrebbe ad aggiungersi alle altre già numerose ex aree industriali canavesane in attesa di nuove destinazioni. Se a suo tempo in Commissione fossero stati auditi i vertici di Trenitalia, forse oggi avremmo qualche informazione in più. Pertanto, non si perda più tempo e si faccia il necessario per fare chiarezza sul destino delle officine».