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Reti del gas sotto osservazione in Canavese

I sindaci di Caluso (Maria Rosa Cena), Castellamonte (Pasquale Mazza), Favria (Vittorio Bellone) e Strambino (Sonia Cambursano), hanno incontrato una delegazione di Italgas

Reti del gas sotto osservazione in Canavese
Economia Alto Canavese, 10 Settembre 2022 ore 15:22

Reti del gas sotto osservazione in Canavese con una nuova tecnologia all'avanguardia per il controllo (e gli sprechi).

Reti del gas sotto osservazione in Canavese

I sindaci di Caluso (Maria Rosa Cena), Castellamonte (Pasquale Mario Mazza), Favria (Settimio Vittorio Bellone Cappuccio) e Strambino (Sonia Cambursano), hanno incontrato una delegazione di Italgas, società concessionaria del servizio di distribuzione cittadina del gas naturale. L’iniziativa ha avuto lo scopo di illustrare le modalità operative adottate dall’azienda nell’esercizio della rete cittadina, con particolare riferimento alle tecniche di monitoraggio delle condotte e di ricerca preventiva delle dispersioni attraverso tecnologie all’avanguardia.

Per la sicurezza

Nello specifico, Italgas ha presentato Picarro Surveyor, attualmente la tecnologia più all’avanguardia nel campo delle attività di monitoraggio delle reti gas. Il sistema consiste in una sofisticata sensing technology che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di rapidità di svolgimento e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Montata sugli automezzi di servizio, infatti, garantisce una sensibilità di rilevazione della presenza di gas nell’aria di tre ordini di grandezza superiori a quelli attualmente in uso dagli altri operatori del settore (parti per miliardo contro parti per milione).Rispetto alla metodologia tradizionale, inoltre, questa non impone al veicolo di seguire il tracciato della tubazione interrata, ovviando così al problema di possibili ostacoli presenti lungo il percorso (come, ad esempio, le auto parcheggiate) e amplia in maniera esponenziale il volume dell’area monitorata (150-200 metri di larghezza e 5-8 metri in altezza contro 1-2 metri e 10-20 centimetri).

Il software

Il software è in grado poi di rilevare non solo la presenza di metano ma anche di etano, restituendo in questo modo un dato più accurato circa la quantità di molecole di gas presenti nell’aria. Un dato che, incrociato con le informazioni relative alla direzione e alla velocità del vento e con le rilevazioni geo-referenziate, consente di fornire in tempi estremamente rapidi e con grande precisione la localizzazione della possibile origine della dispersione. L’adozione della tecnologia rientra nel più ampio percorso di digitalizzazione di asset e processi che Italgas porta avanti ormai da anni, finalizzato a fornire un servizio sempre più efficiente, sostenibile e sicuro per le comunità e i territori in cui opera. Picarro, in particolare, ha permesso di conseguire importanti risultati sin dalla sua introduzione, consentendo di controllare complessivamente una quantità di chilometri di rete pari al 150% in più rispetto agli standard minimi indicati dall’autorità di regolazione.

Tecnologia Picarro

Insieme alla tecnologia Picarro è stata presentata la nuova app Work On Site, sviluppata nella Digital Factory di Italgas. L'app, disponibile sui dispositivi elettronici in dotazione alle imprese esecutrici dei lavori, gestisce controlli automatizzati, digitali sui cantieri della rete di distribuzione gas e rende più veloci ed efficienti le verifiche di conformità che vengono condivise in tempo reale.
“Siamo molto soddisfatti di questa nuova tecnologia di rilevamento che permette un più efficace monitoraggio delle condotte e ricerca preventiva delle dispersioni per proteggere i cittadini. La sicurezza e la protezione delle persone vengono prima di tutto per noi amministratori pubblici” ha dichiarato la Prima Cittadina, Sonia Cambursano.

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