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Agli Arcieri l’usufrutto del bocciodromo in disuso di Cuorgnè

Concessa all’associazione dell’Ordine della Corona Arduinica l’utilizzo gratuito della struttura di via Braggio

Agli Arcieri l’usufrutto del bocciodromo in disuso di Cuorgnè
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Agli Arcieri l’usufrutto del bocciodromo in disuso di Cuorgnè al posto dell’affitto le opere di pulizia e risistemazione dell’impianto in disuso ormai da anni.

Agli Arcieri l’usufrutto del bocciodromo in disuso di Cuorgnè

Il Comune di Cuorgnè ha concesso l’uso del “Bocciodromo” di via Braggio all’associazione “Arcieri Ordine della Corona Arduinica” a.s.d. «Non si tratta dell’affidamento della struttura - precisa il presidente dell’associazione Mauro Fenoglio -. Semplicemente abbiamo chiesto un posto al chiuso dove allenarci questo inverno e il Comune ci ha proposto di usare questa struttura, in cambio della pulizia di alcune zone».

La delibera

La delibera di concessione, infatti, precisa che, dal momento che la struttura è da alcuni anni inutilizzata, e rischia, quindi, di andare in rovina, si è deciso di concederne l’uso all’associazione fino a giugno. A fronte dell’uso dell’impianto l’associazione dovrà garantire la pulizia e la manutenzione dei campi interni del bocciodromo e dell’area esterna del piazzale per consentirne l’uso come parcheggio. Dovrà, inoltre, occuparsi della sostituzione dei nottolini delle porte della parte del fabbricato della palestra e del posizionamento di fototrappole per evitare atti di vandalismo e furti.

I lavori

«Stiamo passando questo periodo delle feste a ripulire il parcheggio e quelle che erano le piste da bocce - spiega Fenoglio -. Non stiamo risistemando l’intera struttura, che attualmente versa in cattive condizioni: vetri e porte distrutti, addirittura resti di fuochi accessi sul campo di gioco». Agli arcieri cuorgnatesi, in definitiva, è proprio il campo da gioco quello che interessa, per utilizzarlo per gli allenamenti. «Abbiamo già sostituito i nottolini delle porte e qui potranno entrare solo i tesserati del nostro circolo, non verrà aperto al pubblico. Non potremmo nemmeno, visto che non è presente riscaldamento, acqua e corrente elettrica. E’ un luogo che ci permetterà di allenarci anche in caso di brutto tempo». Nella struttura, oltre i bersagli, non verrà lasciato nulla di fisso. «Non abbiamo strumenti del circolo, ognuno ha i propri archi personali che, sia per il costo, sia perché sono delle armi, nessuno si sognerebbe di lasciare incustoditi».

Le parole dell'assessore Crisapulli

A spiegare le ragioni della concessione d’uso della struttura è l’assessore allo sport Vanni Crisapulli: «Al momento non ci sono associazioni che stiano chiedendo l’affidamento della struttura. Abbiamo delle idee per il suo recupero, ma non ancora i fondi. Per questo abbiamo pensato di farlo usare agli Arcieri Ordine della Corona Arduinica. E il solo lavoro di pulizia che stanno facendo in questi giorni, senza contare la videosorveglianza, equivale a un affitto».

E il futuro...?

L’utilizzo della struttura inoltre potrà ridurre il rischio che continui la vandalizzazione, in attesa di un vero e proprio recupero. In effetti l’Amministrazione, la scorsa estate, ha iniziato a ragionare sul futuro uso della struttura: il bocciodromo dovrebbe trasformarsi in una palazzetto utilizzabile per il volley e il basket. Dovrebbe, inoltre, essere una struttura con funzioni flessibili per poter essere usata da varie discipline e da tutte le tipologie di utenti, anziani e disabili compresi. In attesa di reperire, però, i fondi che permettano di trasformare le idee in un cantiere, ecco decisione temporanea di concessione d’uso.

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