Disagi per i pendolari

“Borgofranco stazione fantasma”, le parole del leghista Andrea Cane sulla soppressione della fermata

Il treno passa ma non apre le porte, lasciando letteralmente a piedi i pendolari della zona.

“Borgofranco stazione fantasma”, le parole del leghista Andrea Cane sulla soppressione della fermata
Politica Ivrea, 16 Dicembre 2020 ore 15:20

“Borgofranco stazione fantasma”, le parole del leghista Andrea Cane sulla soppressione della fermata sulla linea ferroviaria Torino-Aosta con l’introduzione dell’orario invernale.

“Borgofranco stazione fantasma”

Dal 13 dicembre con l’introduzione dell’orario invernale sulla linea ferroviaria Aosta – Torino, Borgofranco è diventata una stazione fantasma: dove il treno passa ma non apre le porte, lasciando letteralmente a piedi i pendolari della zona.

“Una situazione – precisa il consigliere regionale canavesano della Lega Andrea Cane – frutto di un percorso unilaterale in cui la decisione è stata presa dalla Regione Valle D’Aosta, che per ridurre i tempi di percorrenza dei treni ha tagliato le fermate nelle stazioni intermedie. Trovo particolarmente assurdo e fastidioso il fatto che il treno a Borgofranco si debba comunque fermare diversi minuti per attendere l’incrocio con quello proveniente da Aosta, senza però poter permettere agli utenti di salire! Insieme ai pendolari e fruitori occasionali del servizio di Borgofranco, sono state coinvolte anche le fermate di Strambino, Caluso e Montanaro, che attualmente risultano comunque ripristinate”.

Le parole dell’assessore regionale Gabusi

Nel corso della sessione consiliare della Regione di ieri è arrivata la precisazione dell’Assessore ai Trasporti Marco Gabusi che ha sottolineato che a Borgofranco, prima del 13 dicembre nei giorni feriali, la fermata era servita da 17 treni al giorno sulla tratta in discussione, utilizzati da un numero di utenti relativamente basso, a fronte però di una evidenza: in questa tratta non ci sono altri treni salvo quelli della Valle d’Aosta. “Sebbene Borgofranco sia servita anche da molte linee di pullman – ha circostanziato Gabusi – la chiusura totale di una stazione significa una depauperazione a livello territoriale, a cui il Piemonte non intende soggiacere”.

Le rassicurazioni del consigliere Andrea Cane

“Voglio tranquillizzare – conclude il consigliere regionale Andrea Cane, che per la Lega Salvini Piemonte ha la delega agli Enti locali – gli utenti del servizio. Sono a stretto contatto con i nostri eletti che mi tengono aggiornato quotidianamente sull’evoluzione della problematica: i rapporti intrapresi con la Giunta regionale valdostana e anche con gli amici consiglieri regionali della Lega della Val d’Aosta evidenziano la velocità con cui ci muoviamo sempre per garantire l’attenzione al territorio, sono quindi certo che a breve arriveranno risposte di buonsenso ed efficaci per i nostri pendolari canavesani”.

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