Politica

Forza Ivrea la presentazione della lista con i senatori azzurri

A portare i saluti il Senatore Virginia Tiraboschi, che ha messo a disposizione la sede che diventerà luogo di incontri periodici.

Forza Ivrea la presentazione della lista con i senatori azzurri
Politica Ivrea, 18 Maggio 2018 ore 11:10

Forza Ivrea la presentazione della lista giovedì pomeriggio con i senatori di Forza Italia.

Forza Ivrea

Giovedì 17 maggio è stata presentata la lista Forza Ivrea  nella sede elettorale di via Giacosa, angolo via Palestro.  I sedici candidati sostengono la candidatura a sindaco di Stefano Sertoli. A portare i saluti il Senatore Virginia Tiraboschi, che ha messo a disposizione la sede che diventerà luogo di incontri periodici.

I commenti dei politici

«Forza Ivrea è una lista che nasce unendo ideali politici e civici», ha evidenziato la parlamentare eporediese. Concetto ribadito da Tommaso Gilardini, consigliere comunale uscente   “presentatore” della serata. «Nel dare vita alla lista, così  alla coalizione persone con forte radicamento sul territorio, a prescindere dall’appartenenza politica».

Il candidato sindaco

Il candidato sindaco Stefano Sertoli  ringraziando per l’impegno di tutti, ha evidenziato come vi sia una voglia di cambiamento «È una voglia che sentiamo, che può essere utile per portarci alla vittoria. Ma che dobbiamo sentire come un pungolo e che ci obbliga, se a noi sarà dato l’onore di amministrare la città. A dimostrare continuamente che siamo diversi. Il nostro obbiettivo dovrà essere di ridare fiducia nelle Istituzioni».

Tra i presenti

Oltre al Senatore Tiraboschi, presenti in sala anche l’onorevole Carlo Giacometto, l’europarlamentare Alberto Cirio e il consigliere regionale Andrea Tronzano. Tutti pronti sia a dare il loro sostegno alla candidatura. Ma soprattutto a divenire la “catena politica” tra la nuova amministrazione e gli enti superiori.

L'augurio a Sertoli

Da tutti loro l’augurio a Stefano Sertoli di riuscire «Ad aprire porte e finestre di una amministrazione cittadina da troppi decenni sempre uguale a sé stessa».