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Frana di Quincinetto, Avetta (Pd) chiede che la commissione tecnica definisca gli interventi necessari

“Insostenibili nuove interruzioni sia per l’impatto del traffico sui Comuni della zona sia per le conseguenze economiche”.

Frana di Quincinetto, Avetta (Pd) chiede che la commissione tecnica definisca gli interventi necessari
Politica Ivrea, 04 Maggio 2021 ore 17:11

Frana di Quincinetto, Avetta (Pd) chiede che la commissione tecnica definisca gli interventi necessari: “Insostenibili nuove interruzioni sia per l’impatto del traffico sui Comuni della zona sia per le conseguenze economiche”.

Frana di Quincinetto

«Aspettiamo con grande fiducia la riunione della commissione tecnica del 27 maggio, come annunciata dall’assessore regionale Marco Gabusi: è giunto il tempo di definire il cronoprogramma di progettazione e il finanziamento degli interventi per mettere in sicurezza la frana di Quincinetto». Lo afferma il Consigliere regionale Alberto Avetta (Pd), in occasione della discussione a Palazzo Lascaris del Question Time relativo alla frana che minaccia Quincinetto e la Torino-Aosta.

Trovare soluzioni definitive

«Purtroppo il movimento del fronte franoso non si è mai interrotto, e piogge, come quelle degli ultimi giorni, sommate allo scioglimento delle nevi invernali, creano comprensibili preoccupazioni tra gli amministratori e i cittadini. Nuove chiusure della A5 sono insostenibili per i Comuni interessati, che, Borgofranco in particolare, non possono sopportare il traffico pesante che transita normalmente in autostrada. La frana minaccia tutta la zona, da Baio Dora a Pont Saint Martin, e potenzialmente anche la ferrovia e l’abitato di Quincinetto. C’è un prioritario problema di sicurezza che si aggiunge agli enormi danni di natura economica e sociale che una nuova interruzione dei trasporti con la Valle d’Aosta provocherebbe, sia per quanto riguarda il turismo sia per gli scambi tra le industrie piemontesi e valdostane. È giunto il tempo di trovare soluzioni definitive, non si può più prendere tempo e confidare nella buona sorte e nelle rassicurazioni dei monitoraggi»