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Lampioni 2.0

Illuminazione pubblica "intelligente" a Borgofranco d' Ivrea

Porta a un risparmio del 50 per cento sulla bolletta elettrica comunale e una notevole riduzione di inquinamento luminoso

Illuminazione pubblica "intelligente" a Borgofranco d' Ivrea
Politica Ivrea, 26 Marzo 2022 ore 13:50

Illuminazione pubblica "intelligente" a Borgofranco d' Ivrea

Acquisizione di tutti i lampioni

Un sistema d’illuminazione pubblica “intelligente”, in grado di regolare automaticamente l’intensità luminosa e di fornire la ricarica di veicoli a batteria. Il Comune di Borgofranco, con il rinnovo dell’intero impianto, gioca le carte dell’incremento dell’efficienza energetica, del minimizzare i consumi e del ridurre l’inquinamento luminoso, avviando l’acquisizione di tutti i lampioni del paese (di cui manca solo la formalizzazione in consiglio comunale), essendo già stata firmata, nei giorni scorsi, la documentazione che ufficializza la cessione da parte di Enel Sole srl di circa metà dei quasi 1.600 pali della luce installati sul territorio comunale.

Le parole del Sindaco Fausto Francisca

“Un’operazione preliminare che anticipa l’imminente intervento generale di riordino e di efficientamento dell’impianto, ora che tutta l’illuminazione pubblica è di proprietà comunale”, spiega il sindaco Fausto Francisca nella sua pagina social. “L’energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili ci era fornita sin dal 2013 dalla Global Power, ora grazie a fondi europei dedicati il nostro Comune potrà realizzare il piano regolatore comunale, pianificando e regolamentando le varie tipologie di illuminazione sul tessuto urbano, così da poter partecipare tra quattro mesi al bando europeo per la gestione del servizio”.

Ridurre consumi e inquinamento luminoso

Da qui la richiesta dei lampioni “intelligenti” di cui sopra, tecnologicamente avanzati per potere modulare l’intensità dell’emissione luminosa, a seconda delle occorrenze: il che si traduce con un risparmio del 50 per cento e oltre sulla bolletta elettrica comunale, portando anche a una rimarchevole riduzione di inquinamento luminoso. Questo perché i controlli remoti dei lampioni consentirebbero di abbassare automaticamente l’intensità della luce sulla base delle condizioni naturali della giornata o sul flusso di pedoni e veicoli, a seconda che questo sia elevato o basso. Come valore aggiunto, questi nuovi dispositivi luminosi sarebbero equipaggiati anche dell’attrezzatura per fornire la ricarica delle auto a batteria, come le tipiche colonnine di cui si stanno attrezzando oggi molti Comuni del Canavese.

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