Castellamonte

Palo di Filia, per Inwit il sito proposto dall’Amministrazione non è «idoneo»

Approvato il regolamento per l’insediamento di impianti di telecomunicazione

Palo di Filia, per Inwit il sito proposto dall’Amministrazione non è «idoneo»
Pubblicato:

Palo di Filia, per Inwit il sito proposto dall’Amministrazione non è «idoneo». Approvato il regolamento per l’insediamento di impianti di telecomunicazione.

Palo di Filia, per Inwit il sito proposto dall’Amministrazione non è «idoneo»

Tema  caldo in Consiglio comunale a Castellamonte, quello del regolamento per l’insediamento delle infrastrutture per telecomunicazioni, soprattutto dopo la vicenda del palo di trenta metri per il wi-fi che dovrebbe essere realizzato in Frazione Filia, e che aveva suscitato numerose polemiche tra i residenti. «Il regolamento stabilisce delle norme sul posizionamento delle antenne, individuando le aree sensibili (cioé quelle dove non potranno essere installate) - precisa l’assessore al bilancio Patrizia Addis - Si tratta di uno strumento di cui il Comune avrebbe dovuto dotarsi già da tempo; finalmente siamo riusciti a renderlo realtà. É però un regolamento che può essere bypassato in qualsiasi momento dagli enti superiori».

La spiegazione dell'architetto Vogliano

In sala è presente il tecnico che si è occupato della redazione del documento, l’architetto Simona Vogliano, per la quale viene votato all’unanimità l’accesso al Consiglio al fine di chiarire alcuni dettagli. «In questo regolamento abbiamo cercato di blindare il più possibile le zone di trattativa con i gestori (potremo cioè mettere numerose prescrizioni a chi vorrà installare strutture) - spiega Vogliano - Per gli impianti esistenti abbiamo voluto fornire direttamente il link al portale Cem (campi elettromagnetici, ndr) di Arpa con i dati tecnici relativi all’elettromagnetismo. Ciò che dovrebbe preoccupare è che a livelli più alti si voglia alzare la tolleranza del livello di esposizione, ma quello purtroppo non dipende dal Comune».

E la torre di Filia?

A che punto è la “trattativa” con l’azienda? E’ il consigliere di minoranza Francesco Garaffa a sollevare la questione, affrontando l’elefante nella stanza. «Rappresentanti di Inwit (l’azienda responsabile dell’installazione, ndr) sono venuti a visionare il nuovo sito proposto dall’amministrazione, ma ci è stato detto che non è idoneo - risponde Addis - Abbiamo chiesto di poter individuare altre posizioni e l’azienda si è resa disponibile sotto questo profilo. Purtroppo noi non possediamo il quadro di estensione del segnale, la ditta non ce l’ha ancora fornito, ma ci hanno detto che le case devono essere visibili dall’impianto. Oggi scadevano i termini entro cui noi dovevamo dare una risposta, e nei fatti non l’abbiamo data, ma l’abbiamo fatto di proposito. Cerchiamo di avere altri giorni di tempo per poter trovare un sito alternativo».

Variazione di bilancio

Il Consiglio prosegue con alcune note riguardanti le casse comunali: l’assessore Addis illustra dapprima il rendiconto 2022, poi la prima variazione al Bilancio. Quest’ultima comprende un contributo di 33 mila euro per il potenziamento degli asili nido, 5 mila euro per i Vigili del Fuoco, 20 mila, dal Ministero, per la digitalizzazione dell’Ente e 40 mila, dalla Regione, per interventi di sistemazione relativi alla frana in strada della Bosa.

Seguici sui nostri canali