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"Sì" alle visite ai congiunti... il Governo chiarisce: "Anche i fidanzati"

"Sì" alle visite ai congiunti... il Governo chiarisce: "Anche i fidanzati"
Politica Torino, 28 Aprile 2020 ore 02:18

"Sì" alle visite ai congiunti, Palazzo Chigi chiarisce: parenti, affini, coniugi, conviventi, ma anche fidanzati e affetti stabili.

"Sì" alle visite ai congiunti

Con il  nuovo DPCM in vigore dal prossimo 4 maggio si potrà uscire di casa anche per far visita ai "congiunti", ma cosa si intende di preciso per "congiunti"? E' quanto contenuto nell'interrogazione presentata a Palazzo Chigi dall'onorevole canavesano Alessandro Giglio Vigna (Lega) e dall'onorevole Paolo Tiramani. Per "congiunti", rispondono da Palazzo Chigi, si intendono parenti, affini, coniugi, conviventi, ma anche fidanzati e affetti stabili. Nei prossimi giorni verranno anche aggiornate le FAQ ministeriali per chiarire eventuali dubbi interpretativi.
Si può quindi affermare che sarà anche grazie all'intervento del Parlamentare Canavesano se verrà definitivamente sbloccata una situazione che riguarda centinaia di migliaia di persone in tutto il nostro Paese.

Il commento del parlamentare canavesano

Così l'On. Alessandro Giglio Vigna: "non sarà un tema prioritario in questo momento, chiaramente oggi prima di tutto viene la sanità e l'economia del paese, fa piacere però aver sollecitato il Governo a chiarire una questione importante per un gran numero di italiani, moltissime sono infatti le coppie ad oggi divise dalle attuali normative e che vedevano nella data del 4 maggio il momento in cui avrebbero potuto rincontrarsi: dopo la conferenza stampa di Conte e il nuovo DPCM moltissimi mi hanno contattato per chiedermi "e chi è fidanzato?" "chi ha una compagna/o ma per esigenze lavorative non vive nella stessa città?". Nè chi mi chiamava, nè il sottoscritto capivamo perchè fosse permesso far visita ai parenti all'interno della propria regione ma non alla propria fidanzata o fidanzato. Il termine "congiunti", ai sensi dell'art.307 del codice penale ha un significato ben preciso, che non include le relazioni che intercorrono fra fidanzati; quindi in poche ore abbiamo avuto, seppur in forma di nota e non di risposta ufficiale, il responso alla nostra interrogazione. Consapevoli che in mezzo a tutta l'emergenza questa è una goccia nel mare, insieme al co-interrogante l'On.Tiramani, non possiamo comunque che dirci soddisfatti: lunedì 4 maggio molte coppie si rincontreranno dopo un lungo periodo di separazione forzata, siamo quindi contenti di aver agevolato questi momenti felici e positivi".