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Tiraboschi rilancio turistico del territorio attraverso la bicicletta

Le proposte della candidata di Forza Italia.

Tiraboschi rilancio turistico del territorio attraverso la bicicletta
Politica Ivrea, 27 Febbraio 2018 ore 10:43

Tiraboschi rilancio turistico del territorio.

Tiraboschi rilancio turistico

«La bicicletta insegna cos’è la fatica, cosa significa salire e scendere, non solo dalle montagne. Insegna a vivere. Ho scoperto quale passione può essere quella per il ciclismo da quando mi sono trasferita nelle Langhe, le colline vitate più conosciute al mondo. Paesaggi che mi inducono a lunghi viaggi alla scoperta di me stessa. Sono i viaggi in solitudine che mi aiutano a mettere in ordine le idee e a pensare a nuovi progetti». E' Virginia Tiraboschi, candidata al Senato nel collegio di Ivrea, Chivasso, Settimo e Chieri, con il Centro Destra, a raccontare con un post su un social questa sua passione.

Cinque posti di lavoro a chilometro

«In Italia, - ricorda l’esponente di Forza Italia -  il cicloturismo rappresenta una grande opportunità per le aree turistiche, non solo perché i paesaggi sono unici, ma anche perché il benessere e l’enogastromia sarebbero trainati fortemente, con evidenti ricadute economiche sull’industria turistica. Da uno studio europeo risulta, inoltre, che tra B&B, centri di assistenza e indotto vario, le "ciclovie" possono arrivare a creare fino a cinque posti di lavoro a chilometro».

La Tiraboschi e il turismo

Virginia Tiraboschi conosce bene il tema "turismo" essendo imprenditrice proprio in questo settore. L’associazione "Ciclovia del Naviglio di Ivrea", si propone di dar vita a una pista ciclabile che, partendo dalla città delle Rosse Torri, arrivi fino al Sesia, seguendo i percorsi dei vecchi canali ottocenteschi, importanti vie di comunicazione e di economia che hanno fatto crescere il Regno Sabaudo.

Promozione del territorio

«Si tratta di un importante progetto turistico che non si ferma a un solo territorio, - conclude la candidata di Forza Italia - ma coinvolge province diverse in un piano di sviluppo turistico ed economico di area vasta. Una idea da promuovere sicuramente anche a livello ministeriale, cosa che certamente farò una volta a Roma».