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Le candelette: a cosa servono e quando vanno sostituite

Le candelette: a cosa servono e quando vanno sostituite
Idee & Consigli 18 Gennaio 2023 ore 10:27

Nei motori diesel le candelette servono a supportare la combustione della miscela nella camera di combustione, processo grazie al quale l’auto può avviarsi. Questi dispositivi si trovano in genere installati vicino agli iniettori e sono in grado di raggiungere nell’arco di una manciata di secondi alte temperature. Attivandosi prima dell’accensione, esse trasmettono calore supplementare, facilitando in tal modo l’avviamento: un aiuto notevole soprattutto durante la stagione invernale, quando le temperature esterne posso raggiungere valori al di sotto dello zero.

Sulla base del materiale di cui sono costituite, le candelette si distinguono in metalliche ed in ceramica. Queste ultime hanno la peculiarità di avere una bobina di riscaldamento, racchiusa da nitruro di silicio, grazie a cui sono in grado di raggiungere temperature molto elevate.

Come tutte parti dell’auto, anche le candelette sono soggette ad usura e malfunzionamento. L’accensione dell’apposita spia sul cruscotto al momento dell’avviamento, facilmente riconoscibile in virtù del suo colore ambra e del simbolo di una doppia molla, indica che le candelette hanno iniziato a funzionare, aiutando la combustione spontanea. Di norma questo segnale di accensione dovrebbe scomparire dopo 3-5 secondi, una volta superata la fase di preriscaldamento. Nel caso invece che la  spia si accenda durante la guida, occorre fare subito attenzione, essendo un segno inequivocabile di un malfunzionamento di questi dispositivi. Insieme all’accensione della spia sul cruscotto, i tre segnali più frequenti riconducibili ad un guasto delle candelette sono:

  • Difficoltà ad avviare il motore.
  • Generale calo delle prestazioni del motore.
  • Presenza di un fumo bianco nei gas di scarico.

Vista l’importanza di questi accessori per il corretto funzionamento dell’automobile, al momento della comparsa di uno dei suddetti segnali, è vivamente consigliabile occuparsi il prima possibile della loro avaria.

Le candelette sono caratterizzate da una lunga durata di servizio e dovrebbero essere mediamente sostituite una volta superata la soglia dei 60.000 km di percorrenza (in alcuni modelli più recenti, queste durano sino agli 80.000-100.000 km). Un loro controllo andrebbe comunque effettuato ogni sei mesi. La stagione migliore per il monitoraggio della loro funzionalità è l’inverno, quando l’avviamento dell’automobile a causa delle basse temperature può risultare più difficile.

I motivi più frequenti che causano il guasto delle candelette sono i seguenti:

  • Malfunzionamento della spirale in quanto usurata. Questo componente è progettato perché arrivi ai 50.000-60.000 km di percorrenza. Un guasto al sistema di alimentazione, o anche un malfunzionamento del generatore e dell’alta tensione possono essere causa di una rottura della molla.
  • Imbrattamento o usura dell’iniettore, che si traduce in un flusso di combustibile che raggiunge l’elemento attivo del riscaldatore, con conseguente rottura della spirale.
  • Malfunzionamento del relè di controllo, che provoca un surriscaldamento delle candelette ed una  loro conseguente deformazione. A questo può seguire la bruciatura del relè stesso e del sistema di cablaggio ad esso connesso.
  • Un difetto di fabbrica come anche un’errata istallazione di questi accessori possono essere ugualmente causa di seri problemi al motore. Ragione per cui si sconsiglia l’acquisto di componenti di bassa qualità per risparmiare.

Nel caso di debba effettuare un cambio, si hanno due opzioni: rivolgersi ad un’officina specializzata o fare da soli.

Va detto che la sostituzione delle candelette è un’operazione che può rivelarsi non semplice, in virtù della loro particolare posizione sotto l’albero a canne. Ragion per cui per la loro estrazione è necessaria una strumentazione apposita, della quale non tutti dispongono.

Se comunque si sceglie l’opzione “fai da te”, è necessario prima di tutto procurarsi un tester, posizionando il puntale rosso sul segnale positivo della batteria e quello nero sulla singola candeletta. Se dal tester non arriva nessun segnale, si può allora procedere alla sostituzione del componente. A questo punto è necessario munirsi di uno spray lubrificante che faciliti lo smontaggio e di una chiave a bussola, con la quale rimuovere i componenti. Si tenga presente che le candelette vanno tutte sostituite contemporaneamente, anche se il tester ha rivelato il malfunzionamento di una sola: questo per essere sicuri che esse abbiano tutte lo stesso grado di funzionalità.

Il costo delle candelette è abbastanza contenuto, aggirandosi sui 15 euro per ciascuna. Va ancora una volta ripetuto che si dovrebbero sempre acquistare prodotti di qualità, compatibili con il proprio modello d’auto.

Va, infine, ricordato che le candelette vanno distinte dalle candele. La funzione di queste ultime nei motori tradizionali a benzina è quella di far scaturire tramite una scarica elettrica la scintilla che darà il via alla combustione.

Ci auguriamo che la lettura di questo articolo sia risultata utile.

Informazioni sulle candelette per veicoli diesel tratte da pezzidiricambio24.it

Informazioni sul funzionamento delle candelette per veicoli diesel tratte da latuaauto.com

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