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NOLE

A scuola c'è il «Giardino del Bagolaro»

Grazie alla sensibilità del dirigente scolastico Vincenzo Giammalva e all’impegno del professor Francesco Gennaccaro, oltre che di tutto il corpo docente e del personale dell’istituto comprensivo

A scuola c'è il «Giardino del Bagolaro»
Scuola Ciriè, 10 Giugno 2021 ore 15:52

A scuola c'è il «Giardino del Bagolaro»

Sabato 5 giugno, si è festeggiata la Giornata Mondiale dell'Ambiente. Un evento internazionale che unisce i Paesi della Terra nello sforzo di preservare l'ecosistema naturale. Oggi, più che mai, è bene sensibilizzare le giovani generazioni e a Nole la strada tracciata è quella giusta. Nei giorni scorsi, infatti, presso la scuola Secondaria di primo grado «Padre Merlo Pich» è stato inaugurato il «Giardino del Bagolaro» grazie alla sensibilità del dirigente scolastico Vincenzo Giammalva e soprattutto all’impegno del professor Francesco Gennaccaro, oltre che di tutto il corpo docente e del personale dell’istituto comprensivo.
«Sul nostro territorio abbiamo la fortuna di avere un enorme patrimonio naturalistico, che va sempre più preservato e valorizzato: a partire dalla splendida oasi dei Gorèt, custodita e accudita dalla famiglia Beria, la Foresta Fossile ed il Sentiero delle Fontane, senza dimenticare la Riserva Orientata delle Vaude - spiega il sindaco Luca Bertino - Negli ultimi anni, proprio per far conoscere le straordinarie bellezze che abbiamo a due passi da casa, abbiamo dato vita al progetto Corona Verde, un percorso ciclopedonale di 26 chilometri lungo la Stura, tra bellezze naturalistiche e culturali, che si sviluppa attraverso sei Comuni a cui presto si aggiungerà la nuova rete di VeLa, di cui il Comune di Nole è capofila, in grado di collegare la Reggia di Venaria Reale al Ponte del Diavolo di Lanzo. Le nostre azioni di oggi devono essere rivolte al futuro - prosegue il primo cittadino - E’ necessario lavorare a un nuovo modello di sviluppo che includa una serie di iniziative - sia locali che globali - tra cui la riforestazione, l’agricoltura sostenibile e l’educazione ambientale per consegnare ai nostri figli un pianeta in salute».